martedì 15 settembre 2009

Cosa vuol dire taggare qualcuno in uno status di Facebook, e come si fa

Una delle ultimissime funzionalità rivelate questa settimana agli utenti di Facebook, insieme alla possibilità di inserire o editare le didascalie delle foto "al volo" (direttamente della pagina delle foto in questione), è il tag nello status.

Cosa significa? Da oggi, ogni qualvolta che nominerete qualcuno dei vostri amici in uno status (esattamente come facevate in una nota) potrete fare in modo che: 1) lui riceva una notifica del fatto che è stato "nominato" in un vostro status; 2) che il suo nome diventi un link cliccabile indirizzato al suo profilo, come avviene nelle foto e via discorrendo.

E' davvero una straordinaria possibilità espressiva e comunicativa in più che il vecchio Facebook ci regala. Come si fa a taggare un amico in uno status, dunque?

Basta inserire una chiocciolina @ nel campo di testo in cui scrivete lo status. Noterete che apparirà un menù a tendina in tutto e per tutto simile a quello che si apre per i messaggi privati, quando dovete scegliere il nome del destinatario di uno di essi. Cominciando a digitare le prime lettere di un nome, potrete selezionarlo con un semplice click, fra le scelte presentate dal sistema. Facile no?

Share/Save/Bookmark

sabato 25 luglio 2009

Il film su Facebook si farà e sarà prodotto da Kevin Spacey

Ormai è ufficiale: Kevin Spacey produrrà il film su Facebook. Non si intitolerà "The accidental Billionaires" (come il libro di Ben Mezrich da cui è tratto: "I miliardari accidentali"), ma "The social network".

Ancora non si sa quasi nulla del cast. Solo due cose sono certe: il film, come il libro, del resto, creerà e sta già creando molti imbarazzi al management di Facebook, per via delle libertà e dei sarcasmi che si permette nei confronti di figure come Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, descritto più che altro che qualcuno che si è trovato al posto giusto nel momenti giusto, anche per attribuirsi qualche idea non proprio sua.

"The social network" comincerà con tutta probabilità ad essere girato entro la fine del 2009.

Share/Save/Bookmark

venerdì 3 luglio 2009

Su Facebook Farmville comincia a rincorrere seriamente FarmTown

All'inizio sembrava solo uno dei tanti cloni di un'applicazione di grande successo, e dal meccanismo di funzionamento abbastanza geniale da risultare, in brevissimo tempo, una vera e propria dipendenza (ma molto, molto divertente).

Stiamo parlando di Farmville, nuovo gioco su piattaforma Facebook che imita per molti versi FarmTown, ma che forse presenta addirittura qualche marcia in più. Vedremo in un successivo post quali sono questi punti di forza nel dettaglio, dandovi solo uno spunto per ora: la straordinaria didatticità che giochi complessi come Farmville possono offrire ai propri utenti. Per non parlare della grafica decisamente più piacevole, rispetto a FarmTown.

In poche settimane dal suo lancio, Farmville è riuscito già a raggiungere l'ottava posizione nella classifica dei giochi più usati su Facebook, relativa allo scorso mese di giugno. Per intenderci, colossi come Pet Society e FarmTown si trovano rispettivamente al terzo e quinto posto di questa classifica, dominata da Texas Hold 'Em. Non male davvero, comunque, per un'applicazione che partiva come clone.

Share/Save/Bookmark

giovedì 18 giugno 2009

Come eliminare dalla home page di Facebook quiz e applicazioni noiose

Se, come noi della redazione di Facebook Italia, dopo un primo entusiasmo iniziale, non amate più come un tempo le centinaia di quiz e test psicologici cui i vostri amici continuano a sottoporsi, la soluzione che fa per voi è molto semplice.

Si chiama Facebook Purity e rimuove completamente dalla faccia della vostra home page ogni "impurità", come dice il nome stesso di questo piccolo trucco che sarà un toccasana per gli utenti che amano più le applicazioni ufficiali di Facebook (come foto, post in bacheca, e compagnia bella) piuttosto che quelle che inviano pecore, baci o morsi di vampiro, e poi hanno anche la discrezione di farlo sapere a tutti in giro.

Per far funzionare Facebook Purity, innanzitutto, bisogna che usiate il browser Firefox, che è scaricabile da qui, sia per utenti Windows che Mac. Dopodiché, bisognerà installare un'estensione per Firefox (una sorta di plug-in) che sia chiama Greasemonkey, che permette di eseguire script con grande facilità e automatismo. Greasemonkey la scaricate da qui.

Infine, basterà cliccare qui per installare automaticamente Purity e, dal successivo riavvio di Firefox, provare per credere, non ci sarà più traccia di qui e applicazioni fasulle sulla vostra amata e, un tempo, interessante, home page di Facebook.

Share/Save/Bookmark

venerdì 12 giugno 2009

Facebook è finalmente fra le opzioni di condivisione di YouTube

Finalmente, dopo mesi di attesa, YouTube ha deciso di ufficializzare un'integrazione con Facebook Connect. Già aveva integrato Twitter, e davvero non si riusciva ad immaginare una spiegazione per il fatto di non aver ancora fatto altrettanto con Facebook, che è oltretutto molto più esteso e più "antico" di Twitter.

Ora è possibile autenticarsi tramite Facebook sul sito di YouTube e condividere automaticamente sul nostro social network preferito i video appena caricati.

Inoltre, come sempre, per condividere sul vostro profilo di Facebook (e, di conseguenza, sulla home page dei vostri amici) un video che vi è piaciuto particolarmente, basterà cliccare sul pulsante apposito, giusto sotto il player, accanto a quello dedicato a MySpace.

Un bel passo avanti per gli utenti di Facebook appassionati di video sharing.

Share/Save/Bookmark

lunedì 8 giugno 2009

Un po' di trucchi per Farm Town - prima puntata

Farm Town è il gioco agricolo che è salito in poche settimane dal suo lancio fra le applicazioni per Facebook. Nessun altro aveva saputo aggregare tanti utenti e tanti utenti disposti a tornarci, per giunta, in così poco tempo. E' previsto che superi in numero di accessi anche Pet Society, molto presto.

Ecco qualche trucco per tirare fuori il meglio dalla nostra proprietà terriera virtuale.

Il primo è senza dubbio questo. I punti esperienza, a Farm Town, si acquistano compiendo azioni, e queste azioni, come sapete, sono perlopiù cose come smuovere il terreno (1 punto xp) o seminare (2 punti xp). Il punto è che fra aratro e semina deve passare del tempo, diverso per ciascuna coltura. E la coltura più conveniente come tempi è senz'altro l'uva: solo 4 ore fra "ploughing" e "sowing". Dunque l'uva è la coltura migliore per fare punti rapidamente. Inoltre, se in un solo giorno riuscite a compiere tutto il ciclo produttivo dell'uva, ci risulta che sia anche la coltura più redditizia in assoluto, per quantità.

Share/Save/Bookmark

martedì 2 giugno 2009

Come essere buoni genitori su Facebook

Sull'avvento dei "genitori" su Facebook (ovvero i 40-50enni, che occasionalmente hanno dei figli, che non occasionalmente saranno iscritti a Facebook) non ci sono solo voci disfattiste o allarmiste.

La presenza dei giovanissimi su un network come Facebook è ormai inevitabile. Alcuni giochi e applicazioni, poi, ci sembrano studiati quasi appositamente per loro, fatte salve le dovute eccezioni e le involuzioni comportamentali del caso (chi non ha un amico che mette la cura della proprio abitazione su Pet Society al di sopra di quella della sua camera da letto?).

In realtà, per i tanti minori che, volenti o nolenti i loro genitori, le policy di Facebook e la stessa legge italiana, sono comunque attivi sul nostro servizio preferito di social network, la presenza dei genitori sullo stesso network può essere un'opportunità piuttosto che un problema. A volte, non troppo di rado, perfino un'ancora di salvezza da imbarazzi e pericoli.

In questo caso, tanto vale che i genitori possano esercitare una sorta di controllo sulle attività dei propri figli su Facebook. E uno dei modi migliori per farlo mi sembra quello di cominciare col seguire i consigli contenuti nel sito Facebook for Parents.

Innanzitutto, il sito deriva da un vero e proprio corso organizzato dall'Università di Stanford, e tenuto da psicologi e genitori esperti di social networking. La tesi principale? Guai a considerare Facebook come una stanza dei giochi, in cui i ragazzi possono sfogare la loro creatività senza l'intervento e la presenza delle figure genitoriali. Il punto è che, purtroppo, in nessuna "stanza dei giochi" si possono fare gli incontri che si possono fare su Facebook, né le attività svolte nelle stanze giochi finiscono archiviate online.

Per il resto, Facebook può essere davvero l'occasione di conoscere meglio anche i propri figli, come del resto accade con i nostri amici sparsi per il mondo, perché a volte pochi metri fra la nostra e la loro dimensione possono essere lunghi da percorrere come una rotta transoceanica.

Consigliamo a tutti i genitori presenti su Facebook, che abbiano dimestichezza con l'inglese, di iscriversi alla newsletter curata da Facebook for Parents.

Share/Save/Bookmark

giovedì 28 maggio 2009

Come importare il proprio blog su Facebook

Il feed Rss di un blog può essere importato automaticamente nel vostro profilo di Facebook. I nuovi post che mano a mano inserirete, saranno considerati delle note Facebook, commentabili e, soprattutto, condivisibili dai vostri contatti. Magari perderete qualche commento sul blog, ma sicuramente col tempo aumenterete il numero degli estimatori di esso, soprattutto se alimenterete la conversazione su Facebook.

Per importare un blog su Facebook basta seguire queste semplici indicazioni. Per prima cosa andate sul vostro profilo personale e cliccate su "impostazioni", sulla destra del filtro appena sotto lo spazio per scrivere gli status.


Si aprirà una lista di possibili siti da importare. Per alcuni, quelli che rimandano alle vostre foto su Flickr, ad esempio, non sarà necessario nemmeno copiare e incollare l'indirizzo del feed: basterà inserire le vostre credenziali di utente e il gioco è fatto.

Per un blog, invece, sarà necessario copiare negli appunti l'URL del vostro feed RSS o Atom e incollarlo nell'apposito campo che si renderà disponibile quando avrete cliccato sull'icona "blog/RSS" fra le scelte possibili.

Comincerete da subito a condividere i vostri post su Facebook.

Share/Save/Bookmark

giovedì 21 maggio 2009

Gli album di Facebook possono ora contenere fino a 200 foto (non più 60)

Cari fotografi di Facebook, è finalmente ufficiale: grazie a un nuovo sistema (Haystack) per lo storage online del materiale fotografico, da oggi in poi i vostri album su Facebook non dovranno più limitarsi allo storico numero di 60 foto, ma potranno agevolmente arrivano fino a 200 elementi.

La notizia ci arriva come un'attesa conferma, dopo che avevamo già notato che qualche sporadico album si era potuto spingere fino alla soglia di 175 fotogrammi, anche se non confermata ufficialmente da tutte le fonti disponibili a riguardo.

Non male per un network che contiene miliardi di foto, con centinaia di migliaia uploadate ogni giorno. Ricominciamo a caricare.

Share/Save/Bookmark

mercoledì 20 maggio 2009

Farm Town, probabilmente il miglior gioco per Facebook

Di giochi sociali per Facebook ne abbiamo visti di tutti i colori e di tutte le razze (e anche di qualcuna che ancora forse non è stata scoperta, come in Pet Society). Ora è il turno di Farm Town di stupirci.

Invece di un cagnolino verde, in questo gioco dovremo accudire un intero appezzamento di terra, e decidere come coltivarlo e, soprattutto, quando coltivarlo. Con tutte le difficoltà e i segreti agronomici del caso, magari da apprendere dalla viva voce degli altri agricoltori nel bar del paesino virtuale che ci ospita tutti.

Il gioco è veramente una spanna sopra a tutti gli altri - di questo genere - che fino ad ora ci siano passati davanti agli occhi. La varietà delle situazioni che si presenta, il modo in cui possiamo interagire (in tempo reale) con gli altri partecipanti, e la qualità stessa dei giocatori (non si rivolge al casual gamer: più del 50% degli iscritti continua a giocarci), almeno per noi di Facebook Italia, non hanno precedenti.



Share/Save/Bookmark

martedì 19 maggio 2009

Nasce Facebook Marketing, un nuovo blog di Luca Conti dedicato al networking professionale

Luca Conti ne ha fatta un'altra delle sue. Nel bel mezzo della stesura del suo saggio su Facebook e il marketing (il primo sforzo italiano su questa materia così difficile da fermare su carta, e in continuo aggiornamento), ha voluto dotare il suo lavoro sul nostro social network preferito di una controparte web.

Ed ecco nato Facebook Marketing, che Luca ha deciso di curare personalmente, (magari insieme a qualche guest blogger, fra cui probabilmente gli esperti Fabio Giglietto e Vincenzo Cosenza). Il panorama del blogging in italiano dedicato a Facebook si arricchisce così di una nuova voce, certamente autorevole e documentata, che sarebbe interessante chiamare in causa, con citazioni e proposte, qualora i nostri orizzonti di interesse arrivassero a coincidere.

Il design di Facebook Marketing è essenziale e piacevole, e riprende nella colorazione di default il vecchio, caro "blu" Facebook, con la simpatica possibilità di fargli cambiare identità, all'occorrenza. Sono infatti disponibili altri quattro colori per rendere la navigazione sul blog più personalizzata, cosa che da tanto si spera, in un numero imprecisato di gruppi, di fare anche con la stessa interfaccia di Facebook.
UPDATE: Siamo onorati di comparire nella lista dei blog italiani dedicati a Facebook nel blogroll di Facebook Marketing, e lo consideriamo né più né meno uno sprone a migliorarci, sentendoci "osservati".

Share/Save/Bookmark

martedì 12 maggio 2009

Uno dei trucchi per Facebook (altri seguiranno)



Altra piccola sorpresa (easter egg), stavolta grafica, per gli utenti Facebook. Per attivarla, seguite le nostre istruzioni.

Cliccate sulla pagina di Facebook (in un punto a caso), poi premete (sulla tastiera) in questo ordine i tasti su, su, giù, giù, sinistra, destra, sinistra, destra, B, A, Invio. Dopodiché cliccate di nuovo a caso sulla pagina e vedete cosa accade, mentre scrollate.

Share/Save/Bookmark

giovedì 7 maggio 2009

Il filtro degli aggiornamenti di stato ritorna nella home page di Facebook

Graditissima novità da oggi nelle home page di Facebook. Si tratta di nuovi modi di filtrare il grandi flussi di informazioni che passano per la nostra home, soprattutto ora che scorre in tempo reale, come sapete (e come qualcuno avrà già fatto in tempo a odiar e poi subito dopo ad amare). La prima novità, attesissima qui da noi a Facebook Italia, finalmente un filtro che visualizzi soltanto gli aggiornamenti di stato, in ordine cronologico.

Ci sembrava sinceramente assurdo che questa funzione fosse presente nell'interfaccia web per cellulari, e non sulla nuovissima e scintillante home page per browser fissi. Ma c'è anche dell'altro. Viene introdotta in questi giorni anche una funzione che filtra automaticamente gli amici in base alle informazioni contenute nei profili personali, facendo particolare affidamento sulle risposte che avete dato quando vi è stato chiesto come vi siete conosciuti. Ecco finalmente un motivo per non mentire in quelle risposte, o per non prenderle sotto gamba.

Noi, che siamo stati bravissimi, ora ci ritroviamo delle liste belle pronte per sapere fin nei minimi dettagli cosa hanno fatto oggi su Facebook gli amici che abbiamo conosciuto in un corso di tennis intensivo estivo, e per cui non ci eravamo sentiti di creare da noi una lista di amici ad hoc. Potere dell'automatismo.

Anche il filtro degli amici recentemente aggiunti si sposta sulla home page, insieme a tutti gli altri, perché possiamo tenere d'occhio il comportamento delle novità nella nostra cerchia di amici di Facebook e, perché no, controllare che qualche persona che avevamo avuto qualche dubbio ad aggiungere stia effettivamente rigando dritto. Non c'è che dire, ora il "nuovo" Facebook, anche se ci ha messo dei mesi a terminare questo processo di rinnovamento, può dirsi veramente completo. Grazie sviluppatori!

Share/Save/Bookmark

lunedì 4 maggio 2009

Come fare a riattivare un account Facebook disattivato o dormiente

Riceviamo e pubblichiamo da Walter, il nostro lettore ormai habitué delle nostre colonne.

In Facebook la possibilità di essere disattivati è alta e dipende da vari fattori quali eccessivo attivismo, troppe amicizie in poco tempo, immagini oscene e volgari, molestie ad altri utenti e altre non ancora conosciute. Condannando le molestie agli altri utenti e derubricando le immagini oscene e volgari a “nudi artistici”, il rientro in Facebook e il recupero delle amicizie è un obbiettivo raggiungibile.

Cominciamo dalla mail, dicendo che dopo una cancellazione occorre cambiarla e nel fare questo è meglio evitare di crearne un’altra dallo stesso provider, per evitare ovvi problemi di identificazione da parte di Facebook. Conservate le mail di notifica delle persone che hanno accettato l’amicizia o vi hanno aggiunto tra gli amici perché così potrete andare a colpo sicuro iniziando da capo. Chiaramente i contatti che avevate prima vi accetteranno più facilmente, se si troveranno di fronte al vecchio profilo, anche se censurato o almeno modificato.

Ricordatevi il maggior numero possibile di gruppi a cui eravate iscritti e chiedete agli altri membri di aggiungervi per non incappare nel blocco delle amicizie. Create un gruppo privato in cui farete iscrivere i vostri amici che ritroverete una volta rientrati. Chiaramente, se create il gruppo, aggiungete uno o più amministratori di cui vi fidate. Altrimenti, al rientro in facebook dopo una disattivazione vi ritroverete a non poter entrare in un gruppo privato, pur creato da voi, ma a quel punto rimasto senza amministratore. Questi sono i sistemi in generale. Bisognerà poi considerare la natura del vostro profilo disattivato, in quanto se avevate un profilo normale, con parenti e amici di vecchia data, questi spesso non faranno problemi a ripristinare l'amicizia. Se siete dei fake, usare lo stesso profilo è superfluo: al massimo si può cambiare la foto.

Share/Save/Bookmark

giovedì 30 aprile 2009

5 segni che sei nuovo su Facebook

Ecco una lista fondamentale dei 5 motivi per cui è chiaro che siete su Facebook da meno di un mese. Dedicato a tutti quelli che hanno perso il lavoro, o sono stati scartati a un colloquio, o non si parlano più con i propri parenti stretti per colpa di un utilizzo sbagliato di Facebook.

1. Posti foto in cui sei ubriaco. Niente di più sbagliato, a meno che tu non sappia attivare e gestire i giusti filtri per lista per gli album che sai tu. Anche se, tutto sommato, forse ben pochi saranno contenti di vedere quelle immagini, in ogni caso.

2. Sei diventato amico di tuo padre/tuo figlio. Questo previene molti degli inconvenienti che possono capitare su Facebook. Punto da tenere molto sott'occhio, come non dovrebbe fare - troppo - qualche genitore apprensivo. Ricordate, padri e madri, non tutto quello che accade su Facebook è reale. Vostro figlio potrebbe desiderare di apparire più discolo, disattento a scuola, spendaccione, sciupafemmine di quanto non sia nella realtà.

3. Ci provi pubblicamente con le amiche/gli amici della tua donna/uomo. Ricorda che solo i poke sono veramente segreti su Facebook. Sono l'unica forma di sesso sicuro. Dimenticati presto di poter chiedere appuntamenti a chicchessia sulla sua bacheca, a meno che tu non sia particolarmente sadomaso e/o sicuro del fatto tuo quando cerchi scuse assurde con il tuo lui/lei.

4. Continui ad invitare tutti i tuoi amici a tutti i quiz. La devi smettere. Hai capito? LA DEVI SMETTERE.

5. Hai postato foto tue che potrebbero essere usate contro di te in tribunale. Questa è quella apparentemente più difficile da sgarrare. Invece ho visto dei miei amici fare delle cose che voi umani non potete immaginare su Facebook. Per tutto il resto c'è Mastercard e i siti poco raccomandabili.

Via | AllFacebook

Share/Save/Bookmark

domenica 26 aprile 2009

Giuda Iscariota conduce la classifica dei personaggi del Vangelo di Famiglia Cristiana su Facebook

A grande sorpresa, la classifica dei personaggi più simpatici del Vangelo, realizzata grazie ad un'apposita applicazione Facebook da Famiglia Cristiana, sta incoronando Giuda Iscariota come protagonista assoluto.

Non sappiamo se si tratti più di una grande capacità del pubblico di Facebook di andare oltre il livello letterale del personaggio Giuda, oppure se si tratti più di uno sfottò all'applicazione. Quello che conta è riscontrare che la Peccatrice si trova fuori di cinque posizioni dalla Top Ten.

Solo decimo Lazzaro. Un ottimo piazzamento, invece, sia per Maria Maddalena (seconda) che per l'Arcangelo Gabriele (quarto).

Il mio voto personale, fuori classifica, va comunque alle cinque vergini stolte della parabola delle dieci vergini, con tutto il rispetto per le cinque vergini sagge.

Share/Save/Bookmark

Famiglia Cristiana lancia la sua applicazione su Facebook

A conferma dell'enorme crescita e del grande potenziale di Facebook in Italia, ecco una notizia che lascerà quantomeno sorpresa la maggior parte degli utenti della prima ora di Facebook, di quelli che lo hanno visto crescere a poco a poco dalle ceneri dei loro rapporti con gente conosciuta in vacanza all'estero, a scuola di inglese, o a qualche festa poco raccomandabile.

Famiglia Cristiana, il principale settimanale di cultura cattolica nel paese più cattolico che ci sia, ha lanciato non solo una presenza su Facebook, attraverso un gruppo o una pagina fan. Famiglia Cristiana ha prodotto e attivato un'intera applicazione Facebook per i suoi lettori internautici, e che applicazione.

Su 9 milioni di italiani iscritti al social network di Palo Alto, quanti saranno cattolicissimi? E quanti potrebbero passare da cattolici a cattolicissimi, grazie ad una presenza sul web del genere? Quanti altri potrebbero semplicemente interessarsi maggiormente ai problemi della cristianità, fra cui alcuni estremamente interessanti, grazie a Facebook che dà spazio alla loro esistenza? Evidentemente il direttore e gli editori di Famiglia Cristiana devono essersi posto questo problema, e la risposta deve essere stata molto probabilmente: "abbastanza!", visto l'impegno che hanno profuso nella realizzazione di questa applicazione, che nasce ufficialmente per promuovere una nuova edizione della Bibbia.

La parte tecnica è stata affidata a Digital PR e bisogna dire che sia il messaggio che il design sembrano riusciti. Allora, che aspettate a rispondere anche voi alla fatidica domanda: qual è il personaggio più simpatico del Vangelo?

Share/Save/Bookmark

sabato 25 aprile 2009

Susan Boyle su Facebook batte ogni record di fan



Armata dei nuovi capelli e delle nuove sopracciglia, che molti dei fan della prima ora hanno comunque mostrato di apprezzare, Susan Boyle fa riflettere tutto il suo splendore mediatico anche sui social network.

La cantante amatoriale lanciata su YouTube e nel mondo da uno spettacolare video tratto dalla trasmissione televisiva inglese Britain's Got Talent, ha segnato un record storico anche su Facebook, oltre che sul cliccatissimo canale YouTube del primo abile utente che ne ha caricato la prima esibizione canora.

Nel giro di pochi giorni dalla stessa creazione della sua notorietà, Susan ha già raggiunto la quota di 1,5 milioni di fan sulla sua pagina Facebook, polverizzando attori e star di ben altra levatura mediatica, almeno nel mondo dei media tradizionali, s'intende. Ecco perché i social network non sono solo una rivoluzione per il web e per il linguaggio del web, ma anche per la musica e lo spettacolo. Guardiamo insieme su Facebook Italia una parte del video che l'ha consacrata e la sua prima intervista alla televisione britannica.

Share/Save/Bookmark

martedì 21 aprile 2009

Il gruppo su Facebook per chi ama il poker online e vuole giocarci (anche) sul serio

Texas Hold 'Em è stata per mesi una delle applicazioni più usate sulla piattaforma Facebook, segno inequivocabile della passione per i giochi di carte che continua ad unire i frequentatori del web. Questo, perché i frequentatori del web sono sempre di più anche gli utenti dei social network, e viceversa.
Solo, su Facebook la componente di azzardo è per forza di cose molto limitata, anche per via del fatto che le policy del servizio non permettono di cambiare denaro in valuta virtuale per giocare. Non siamo in grado di sapere se quello che si dice sulla possibilità a breve di introdurre una moneta unica virtuale per tutte le applicazioni Facebook potrà cambiare o no le carte in tavola, ma siamo quasi certi che no.

Nel frattempo, i più interessati fra i nostri lettori al poker, e magari in particolare al poker online, possono dare un'occhiata a un gruppo molto specializzato, creato dai ragazzi di PokerListings, un sito dedicato alle sale da gioco online, alle strategie, alla socialità che si genera da esperienze del genere.
Il gruppo su Facebook offre due caratteristiche interessanti, a partire da una serie di tornei gratuiti riservati agli iscritti, con relativi freerolls e premi in cash. E' uno spazio per unire i giocatori di poker ed offrire loro la possibilità di divertisti e di scambiare consigli, tecniche e trucchi.


Share/Save/Bookmark

giovedì 16 aprile 2009

I 5 migliori gruppi italiani su Facebook

A giudizio della nostra redazione, vi presentiamo una nostra classifica dei migliori gruppi creati e gestiti su Facebook da utenti italiani, per gli utenti italiani. I criteri di merito sono soprattutto basati sulla qualità delle conversazioni generate, includendo bacheche e aree discussioni. Ma anche la cura nell'eliminare spam e messaggi off-topic ha contato molto nella nostra scelta. Spesso gruppi Facebook fondati su un'idea vincente sono lasciati all'incuria e, soprattutto se hanno molti iscritti, le loro bacheche diventano terreno fertile per ogni sorta di comunicazione fastidiosa e fuori luogo.

5° posto: Panino al Lampredotto Appreciation Society

Come non segnalare questo gruppo, freschissimo nella sua formula e per l'utenza che lo compone, e che oltretutto ha mostrato di essere così solerte fin nel corso delle prime ore successive al diffondersi della notizia delle tragiche scosse di terremoto in Abruzzo, questo mese.
Lodevole l'iniziativa della fondatrice Maria Elettra Verrone di fornire panini al lampredotto (il vero vanto gastronomico di una certa toscana ancorata alle proprio tradizioni semplici e gustose) ai luoghi colpiti dal terremoto.
Tutt'ora il gruppo ha aggiunto al proprio titolo il numero 48580, cui è possibile inviare un SMS per le donazioni di un euro in favore dell'Abruzzo da ricostruire.
Bravi, belli e simpatici.






4° posto: Lo Zozzo

Lo Zozzo è un gruppo storico per gli utenti romani di Facebook, uno dei pochi che costituisca al tempo stesso un momento di aggregazione e indichi uno stile di vita e un modo di pensare al tempo libero nella capitale.
Fondato da Giulio Barendson e da Paolo Ciavarro, due dandy della bella vita, a dispetto dell'apparente sudiciume cui hanno dedicato il loro gruppo.
La figura cui l'epiteto è riferito è realmente esistente, e risponde al nome di Giorgione di Ponte Flaminio. Con la sua baracca, vende panini e gioia al giovane e giovanissimo popolo della notte di Roma Nord.
Il gruppo è servito inizialmente soprattutto a fornire indicazioni su dove trovarlo, dopo che il suo sito abituale fu fatto sgomberare dalle forze dell'ordine.
Ora dovrebbe essere disponibile, la notte, su Lungotevere Salvo D'Acquisto.
Un gruppo istituzionale.


3° posto: Supercazzola

Apparentemente gruppo dalle scarse aspettative, per via della nostra considerazione della serietà con cui si può contribuire a un tema del genere, col tempo si è rivelato invece estremamente preciso e puntuale nello sparare cazzate di qualità con continuità.
Poco spam, nonostante il chiaro successo (quasi 18000 membri ad oggi), e tante varianti sulla mitica supercazzola introdotta da Mario Monicelli e il suo grande cast nel primo episodio della saga di Amici miei.
Particolare menzione per la discussione, nell'apposita area, intitolata Brematurata, iniziata il 14 ottobre 2008 dall'iscritto Piero Mugnaioni. E' un dibattito sui fili del surrealismo nonsense cui consigliamo a tutti i buontemponi di contribuire, possibilmente arricchendolo e non impoverendolo con le sole sequele di parolacce sterili, solo apparentemente spiritose.





2° posto: Le più belle domande di Top Girl e Cioè

Unico gruppo veramente straculto della selezione, con tutta onestà. Ci intrattiene da mesi e mesi instancabilmente con una produzione veramente di alta qualità, divertentissima, curata come una rubrica di magazine. Solo, un tema del genere non troverebbe facilmente tutto questo spazio altrove se non su Facebook.
Le domande surreali, assurde, qualche volta veramente utili, sui temi della sessualità, sono fornite di tanto di risposte multiple, secondo la tradizione di questo gruppo, creato dal bravissimo Andrea Andreini, e da lui condotto quasi al traguardo dei 46.000 membri, al momento in cui scriviamo.
Non arriva alla prima posizione probabilmente solo per il troppo spazio allo spam concesso nell'area dei link.






1° posto: Estimatori della riserva
Senza dubbio il gruppo più curato, e con la migliore selezione degli utenti. Praticamente non c'è un messaggio in bacheca che non aggiunga un valore decisivo alla discussione in corso, che è sul tema delle avventure personali in automobile, in scooter o in moto, tutte in barba al costo esoso dei carburanti, sfruttando al massimo la riserva del proprio serbatoio.
Che esso sia di aria, di terra o di mare, chi non ha goduto fino all'ultimo l'emozione di riconsegnare una vettura condivisa ad un parente stretto, senza aver fatto benzina, pur essendo partiti in riserva, costringendolo dunque ad effettuare il rifornimento al posto nostro?
Grazie a questo gruppo, che conta più di 8000 utenti iscritti, un risultato straordinario data, ripetiamo, la qualità dei messaggi lasciati in bacheca, tante persone in meno gireranno col pieno. Viva la riserva!

Share/Save/Bookmark

giovedì 9 aprile 2009

Facebook (finalmente) lancia i commenti per i post in bacheca

Era una delle funzioni più attese: Facebook ha lanciato la possibilità di commentare un post testuale (ovunque si trovi: sulla propria bacheca, su quella di un amico, su quella di una pagina business) direttamente dalla sua posizione. Vale a dire, nel caso più "tipico": se riceviamo un post sulla nostra bacheca da parte di un contatto, non sarà necessario andare sulla pagina della sua bacheca per rispondergli (oppure sulla pagina del "botta e risposta") ma basterà cliccare sul pulsante "commenta" situato giusto al di sotto del post - insieme alla funzione like - e scrivere.

Semplice, vero? Però ci è voluto un mese dall'uscita della nuova versione della home page per averlo. Mi sa che Facebook, nel lancio di queste piccole feature, sta seguendo un po' la linea di Apple con l'iPhone (vedi caso del copia e incolla, solo per fare un esempio).

Share/Save/Bookmark

sabato 4 aprile 2009

Come creare un gruppo su Facebook (e perché aprirne uno)

Rispondiamo volentieri al nostro lettore Antonio C., che ci pone un quesito apparentemente semplice, ma che forse si pongono ancora diversi lettori:
Sono iscritto a Facebook come soggetto singolo. Intendo creare un gruppo: come fare? grazie, Antonio
Innanzitutto, caro Antonio, prima di spiegarti passo per passo la procedura per aprire un gruppo, ti invitiamo a considerare bene in motivo per il quale intendi aprire proprio un gruppo. Perché un gruppo e non una pagina fan? Un gruppo non è lo strumento Facebook più indicato da adottare se il tuo principale interesse è far sapere agli utenti di una tua attività commerciale o professionale, esigenze per le quali sono senz'altro da scegliere le pagine business, o pagina fan, che dir si voglia. Un gruppo è l'ideale se ti rivolgi al pubblico dei social network per promuovere una tua idea, per riunire tutti insieme virtualmente gli amanti di una località turistica, oppure per avvicinare fra loro i fan di una star senza essere noi quella star. Questi naturalmente sono solo esempi, e rivolgiti pure ancora a noi per eventuali chiarimenti sulla destinazione dei gruppi.

In ogni caso, per creare un nuovo gruppo la procedura è la seguente. In basso a sinistra, in ogni pagina di Facebook, trovi un pulsante simile a quello dell'avvio di Windows, che è uno dei motivi grafici per cui Facebook, con tutte le sue applicazioni, somiglia sempre di più a un piccolo sistema operativo. Ecco, clicchi su quel pulsante applicazioni in basso a destra e ti si apre un menù con tutte le applicazioni che usi. Di solito, in altro, trovi anche quelle "ufficiali" e di serie: quella delle foto, ad esempio, e anche quella dei gruppi.

Clicchi su "gruppi" e ti trovi nella tua home page dei gruppi. Sono elencati quelli cui hanno aderito i tuoi amici, sulla sinistra, e quelli fra quelli cui sei iscritto tu e che hanno subito aggiornamenti, sulla destra. In alto a destra trovi un pulsante che fa al caso tuo: "crea nuovo gruppo". Ci clicchi sopra e ti si apre una schermata con la richiesta delle prime fondamentali informazioni sul gruppo stesso: Nome, Network di appartenenza, Descrizione, Tipo e recapiti vari.

Per il Nome lasciamo spazio alla tua creatività. Per il Network ti consigliamo caldamente di renderlo globale, perché non si sa mai quale lingua parlino di preferenza gli utenti di Facebook, anche se risiedono altrove rispetto all'Italia. Nella Descrizione sbizzarrisciti, ma sii conciso ed efficace, visto che, a parte, il Nome, sarà un campo fondamentale per l'essere ricercato attraverso il motore interno di Facebook. Il Tipo non conta molto, però cerca di trovare quelle che fa al caso tuo, dovrebbe essercene uno per tutti i gusti. Infine, per i Recapiti, rifletti se è il caso di renderti contattabile dal tuo pubblico direttamente o meno.

La seconda schermata, cui accedi dopo aver completato questa, è molto decisiva, perché comprende, fra le altre cose, il livello di riservatezza che desidererai adottare per il tuo gruppo e l'immagine che lo rappresenterà. Per quanto riguarda le voci secondarie delle opzioni, come quelle sul permesso di postare foto o video etc., ti consiglio di lasciare tutto come sta "di serie", almeno per il momento. La riservatezza invece sta solo a te deciderla: un gruppo provato ha i suoi vantaggi, ma lo spirito di Facebook è comunque quello della condivisione. Quindi, a parte casi molto particolari, ti consiglio la maggiore apertura possibile.

Dopo che avrai fatto anche questa operazione, il tuo gruppo è pronto per il lancio, e puoi passare alla fase di invito. Non esagerare con gli inviti e rivolgiti solo agli utenti che potrebbero realmente essere interessati al tuo gruppo. Vedrai che se colpirai nel segno il gruppo avrà presto una diffusione virale, grazie ai meccanismi di notifica del social network che hai scelto. Facci sapere se hai avuto qualche problema nella creazione del gruppo e, magari, se il gruppo è aperto, lasciaci un link per venirti a trovare.

Share/Save/Bookmark

venerdì 3 aprile 2009

Privacy Policy

Privacy Policy per http://facebookitalia.blogspot.com

La privacy dei nostri lettori è importante. Per questo vi diamo alcune informazioni su che tipo di informazioni il sistema di inserzioni pubblicitarie Adsense di Google riceve da voi e utilizza per funzionare.

Questi dati sono raccolti e utilizzati sottoforma di file di log. Le informazioni contenuti nei file di log sono il vostro indirizzo IP, il vostro fornitore di servizi Internet (come Alice), il browser che usate per venirci a visitare, il tempo che avete trascorso sul nostro sito e quali pagine avete visitato. Il tutto, in forma completamente anonimo.

Adsense usa cookies per tracciare informazioni, come le vostre preferenze personali quando visitate il nostro sito.

Questi cookie sono usati per offrire inserzioni pubblicitarie specifiche per voi e i vostri interessi ("interest based targeting"). Queste pubblicità saranno targhettizzate basandosi sulla vostra navigazione. Si tratta naturalmente di informazioni non personalmente indentificabili, non riconducibili cioè a voi. Informazioni come il vostro nome, il vostro indirizzo email, il vostro indirizzo fisico, numero di conto bancario e di carta di credito NON SARANNO mai tracciate.

Potete scegliere di disabilitare i cookies utilizzati dal vostro browser, del tutto o selettivamente, solo per il nostro sito magari. Questo avrà delle conseguenze sul modo in cui interagirete con il nostro e con altri siti, ad esempio sulla vostra capacità di mantenere attiva una login fra più sessioni di navigazione.


Share/Save/Bookmark

Cosa manca veramente al nuovo Facebook, che prima ci fosse o non ci fosse

Dopo l'ultimo restyling di Facebook (che è stato soprattutto funzionale), non ci siamo accorti che molte funzioni di cui lamentiamo, ora, l'assenza, non c'erano già prima. Oppure, ancora, c'erano e non le valorizzavamo abbastanza. Vediamo insieme quali sono le cose che, ci fossero o no, prima, di cui oggi sentiamo maggiormente la mancanza nel nostro social network di riferimento.
  1. Appena lanciata la nuova home page, ci lamentavamo di quante informazione passassero per i flussi dei nostri amici, senza poter essere filtrate. Tutte le peggio applicazione ne facevano parte. Ora che si possono filtrare, ci siamo accorti di una cosa: alcune attività base, che prima avevano tutto il giusto risalto nei flussi, ora non ci compaiono più. Una su tutte: lo status sentimentale. E' sparito dalla home. Salvo, qualche volta, fare una rapida comparsata, se molto commmentato, nei famigerati Highlights, di cui molti utenti cercano di disfarsi tramite script di Greasemonkey.
  2. Questo è veramente un punto fondamentale: non si può più commentare ai post sulle bacheche dei nostri amici. Il post, fatto da un altro utente, finisce lì, e gli si può solo replicare tramite un messaggio sulla stessa bacheca, ma indipendente dal punto di vista grafico e, dunque, anche un po' (molto) semantico.
  3. Gli amministratori delle pagine business non possono più raggiungere con messaggi privati i fan delle loro pagine, per comunicare "manualmente" aggiornamenti e quant'altro.
  4. A differenza di FriendFeed, non è possibile tenere traccia in una specie di archivio-filtro le storie che abbiamo "likato", in altri termini che "ci sono piaciute". Sarebbe un ottimo modo per controllarne gli sviluppi, come una sorta di segnalibro di Facebook.
  5. Altra caratteristica che c'è in FriendFeed, e che in Facebook manca, nonostante Facebook abbia da poco mostrato di saperne cogliere degli aspetti innovativi, e applicarli anche alla sua creatura, è la possibilità di visualizzare, magari solo a richiesta, un flusso di storie concretamente in tempo reale, cioè che si aggiorni da solo. Era stato promesso come uno dei cavalli di battaglia del "nuovo corso" di Facebook, ma manca ancora.
Voi che cosa ne pensate? Cosa manca in questo Facebook?

Share/Save/Bookmark

lunedì 30 marzo 2009

5 punti fondamentali per avere successo su Facebook con una pagina fan

1. Fare quadrato con altre piattaforme. Twitter, MySpace, ma soprattutto il proprio stesso sito ufficiale sono delle possibilità da non vedere per forza come delle rivali di Facebook, ma come delle occasioni di sinergia e, perché no, di alleggerire il peso del traffico sul proprio server.

2. Offrire contenuti e risorse. Va bene il network, ma anche degli voci e dei temi non trattati altrove, che costringano l'utente a diventare proprio fan per accedervi, uniti alla semplicità nel generare viralità nell'atto stesso della consultazione e della fruizione di essi, non fanno male. Ad esempio, listini prezzi, foto delle sedi, presentazione anche fotografica del personale.

3. Offrire sconti e piccoli concorsi esclusivi per Facebook. Altra fonte di contenuti esclusivi, che fidelizza e rende più frequente la ricerca di novità sulla pagina stessa.

4. Sfruttare eventuali pagine non ufficiali già esistenti. E' quello che è successo alla Coca-Cola, in una sorta di caso da manuale ante-litteram. Due ragazzi, agli albori delle pagine business, avevano creato il più grande caso di fanbase su Facebook. La Coca-Cola non lo ostacolato ma integrato nel proprio canale ufficiale, vantaggiosamente.

5. Rivolgersi al giusto target demografico. Non dimentichiamoci che, nonostante la grande apertura di questi ultimi mesi e giorni, che coinvolge nel fenomeno Facebook fasce di età sempre più distanti fra loro, comunque il social network si rivolge principalmente a giovani di 20-30 anni, prevalentemente universitari o al primo impiego, felici di poter condividere tutto quanto riguardi il loro particolare mondo.


Via | Mashable

Share/Save/Bookmark

Lasciarsi su Facebook è facile come fare un tormentone



Due momenti chiave e insostituibili elementi distintivi nei confronti di qualunque altra parodia italiana del fenomeno Facebook: il momento in cui lei stringe la leva del cambio con la mano; e come lui fa vibrare le ultime u di feisbuuuuk. Se Renato Carosone avesse avuto Facebook fra le mani, forse non sarebbe poi andato molto più lontano, seppure con arrangiamenti eccezionalmente più efficaci e accompagnamento pianistico sublime.


Share/Save/Bookmark

Facebook supera i 200 milioni di utenti. Ce la farà a continuare così?

Secondo le statistiche, i conteggi e le promesse che sono stati comunicati nell'ultima settimana, il fatidico superamento dei 200 milioni di utenti iscritti a Facebook dovrebbe avvenire nella giornata di oggi, 30 marzo 2009.  Di questo passo, il numero di utenti potrebbe superare i 300 milioni anche prima della fine di ottobre di quest'anno.

La vera domanda che ci poniamo, fra l'ammirazione e la soddisfazione di vedere il nostro network sociale preferito avere tanto successo, e mentre vediamo le nostre possibilità di socialità espandersi, è se tutto questo potrà durare. Non dal punto di vista della moda o dell'uso. Ci chiediamo proprio se un modello del genere, che ormai punta a occupare sempre più tempo nella navigazione della maggior parte degli utenti di internet al mondo, come forse non è stato neanche per Google (eppure Google si basava sulla necessità stessa di organizzare il contenuto del resto del web), possa sopravvivere anche tecnicamente.

Se il costo di una struttura del genere, dal punto di vista hardware, possa farcela sotto il peso dell'entusiasmo. In proporzione minore, per Twitter all'inizio della scorsa estate accadde di non poter sopportare il traffico che le veniva chiesto di gestire dal mercato. Dopo un periodo di difficoltà, ecco Twitter di nuovo più forte di prima. Ma Facebook, che ha tanti rivali agguerritissimi, potrebbe farcela dopo un momento di difficoltà tecnica reale?

Share/Save/Bookmark

domenica 29 marzo 2009

Non-Notifiche, un'applicazione Facebook per mandare notifiche anche quando non facciamo attività

Il diciassettenne Valentino Marangi ha realizzato un'invenzione che metterà a dura prova la pazienza degli utenti Facebook di approccio funzionalistico, o comunque razionalista, alla materia del social network. Per tacere di quello che potrebbero dire anche gli irrazionali, e soprattutto loro, che fossero invece semplicemente stufi di ricevere troppe notifiche nella loro home page.

L'applicazione si chiama Non-Notifiche e permette di inviare notifiche ai nostri contatti quando NON facciamo una serie di attività. Ad esempio, quando non li tagghiamo in una foto. La cosa, lo sappiamo, è al limite della perversione, ma siamo certi che proprio per questo non mancherà di divertire i nostri lettori più smaliziati. Sperando che non facciano innervosire troppo, grazie a Valentino e a questo post, i loro affezionati contatti.

Share/Save/Bookmark

venerdì 27 marzo 2009

Come filtrare le notizie di un contatto nella home page del nuovo Facebook

Stefano, un nostro lettore affezionato, ci ha posto una domanda via mail:

L'altro giorno ho cliccato su "nascondi" accanto ad una cosa pubblicata da un amico, perchè era enorme e occupava un sacco di spazio; da allora sembrano essere sparite tutte le notizie di quel contatto: cambiamenti di stato, pubblicazioni di foto, link ecc. Eppure è ancora nell'elenco degli amici, non è stato rimosso. Sapete come si fa a ripristinare la situazione? Grazie, Stefano.
Caro Stefano, per ora non è ancora possibile filtrare selettivamente il flusso delle notizie di un nostro contatto, nella nuova home di Facebook. L'unica cosa che puoi fare, e tu hai fatto, e cliccare su quella che fino a qualche giorno fa era una X, e adesso corrisponde a un tasto "nascondi", in bella vista sulla destra delle notizie pubblicate. Presto sarà introdotto un filtro più raffinato per le notizie, grazie al quale potrai scegliere quali applicazioni ti interessano e quali no, all'interno di un flusso di notizie in particolare. Per ripristinare la situazione precedente, ovvero per avere di nuovo le notizie che si riferiscono all'amico "nascosto" nella tua home page, basta andare in fondo alla pagina della home e clicca su "Edit Options", proprio appena sopra la barra in basso. Da lì potrai scegliere quali degli amici nascosti ripristinare.

Share/Save/Bookmark

mercoledì 25 marzo 2009

Facebook cambierà la nuova home page in base ai desideri degli utenti

Ottime notizie per gli irriducibili della lotta alla nuova home page di Facebook. Quelli che non riuscivano neanche a vedere il bicchiere mezzo pieno, e che sono ancora parte attiva dei tanti gruppi di "resistenza" al live feed centralizzato e agli highlights. Nonché alla misteriosa scomparsa dell'orario dalle notifiche delle nostre attività. Fonti ufficiali di Facebook hanno annunciato che, dopo due settimane di lamentele (per quanto le visite non siano diminuite, come avevamo notato insieme a voi), qualcosa si è mosso, e presto alcune delle richieste del popolo del social network verranno finalmente accolte. Di che si tratta? Principalmente di:


  1. Feed centrale in home realmente live. Non sarà più necessario aggiornare la pagina, e le novità verranno da sé
  2. Ripristino delle notifiche dei tag nelle foto degli amici, cosa che pure è scomparsa con l'aggiornamento
  3. Nuovi filtri su quali applicazioni possono postare notifiche nella home. Leggi: fine delle notifiche di Test e Quiz sulla personalità
  4. Highlights aggiornati più spesso. Ora sono quasi inservibili: si piantano su una foto che per qualche motivo sarà piaciuta particolarmente a qualche bot di Facebook e non se ne separano più per tutta la giornata. Più meritocrazia
  5. Le notifiche di richiesta d'amicizia e di invito a eventi o gruppi torneranno in cima alla sidebar di destra
  6. Si potranno creare e modificare liste di amici (funzione fondamentale, nel nuovo Facebook) direttamente dalla home page, senza necessariamente doversi spostare nella pagina degli amici.
Che ne pensate di queste novità annunciate?

Share/Save/Bookmark

domenica 22 marzo 2009

Le pagine business fanno il loro ingresso nel feed principale di Facebook

C'è voluto qualche giorno di tolleranza, ma finalmente da oggi tutte le pagine business verranno riprese dai live feed dei loro fan. Questa grande novità, che potenzierà in maniera totalmente inedita il ruolo delle pagine fan nella vita degli utenti di Facebook, significherà anche molto per i "media director" che curano le immagini online e social dei vari brand. Significherà restituire finalmente un ruolo centrale all'aggiornamento dello status anche per le pagine, che potranno concorrere in tutto e per tutto allo spazio nell'attenzione e dell'usabilità dello strumento a disposizione fin'ora in forza solo agli utenti privati.

La "liberalizzazione" degli status professionali era stata inizialmente limitata solo ad alcune pagine "sicure", per prevenire la corsa allo spam e per sviluppare uno strumento efficace per filtrare, anche da parte dell'utente, le pagine che potranno effettivamente comparire nella propria home page di Facebook.

La soluzione al problema è stata molto semplice e diretta: gli utenti potranno eliminare dal proprio live feed delle pagine professionali allo stesso modo in cui possono eliminare anche degli utenti privati: usando la X a destra di una notifica. Crediamo che il team di Facebook abbia raggiunto un ottimo punto di equilibrio fra una concessione di nuovo spazio al business e la tutela dell'usabilità dello strumento che ci hanno messo in mano.

Share/Save/Bookmark

venerdì 20 marzo 2009

Il Tg5 ha aperto la sua pagina fan su Facebook

Proprio il Tg5 di Clemente J. Mimun, che tanto si era prodigato in servizi che mettevano in guardia dalle insidie dei social network, e di Facebook in particolare, ha finalmente deciso di adeguarsi ai tempi che, evidentemente, cambiano anche per chi vorrebbe che la comunicazione restasse quella che era dieci, ma anche quindici anni fa. Ha aperto il proprio profilo professionale, e rivendicandolo anche in diretta: pertanto si tratta - per fortuna o no - di un'operazione ufficiale.

Certo, a giudicare dal tono dei gruppi gli utenti di Facebook avevano dedicato alla testata giornalistica di Canale 5, forse non aveva tutti i torti, Clemente, a dargli contro ad ogni occasione possibile. Quelli che odiano il Tg5, Odio la sigla del Tg5, Boicottiamo il Tg5 sono alcuni degli esempi che ci sono capitati davanti agli occhi in questi ultimi. Resta il fatto che un prodotto di qualità non dovrebbe avere questi riscontri, e così, prima di

La pagina non ufficiale, invece, un po' più scarna, ha "solo" poco più di 470 fan, e presenta probabilmente troppo nostalgismo per Enrico Mentana (contributi video sul suo addio, e via dicendo) perché si possa dare troppo credito al successo di questo fake. Ma stiamo a vedere.

Share/Save/Bookmark

Cambiando la home page il risultato non cambia: visite stabili per Facebook

Nonostante l'impegno costante che delusi e gufi di tutto il mondo abbiano profuso (parecchio, comunque, almeno a quanto ci risulta dai commenti e dalle tante vostre mail), per far sì che il tutto si concludesse in un amaro flop, da quando Facebook ha introdotto la nuova home page e il relativo live feed, le visite al sito non sono affatto diminuite.

Nell'ultima settimana, la prima dall'introduzione delle novità, molti si aspettavano una flessione nel numero degli accessi, una volta scoraggiati e frustrati dalla confusione generata dall'essersi ritrovati privi delle "sane" abitudini sociali di un tempo. Piccoli punti di riferimento, ma significativi, come ad esempio poter controllare mediante la bella trovata del "mixer" i tipi di attività altrui da notificare, nella vecchia home.

Invece, Facebook ha generato visite abbastanza stabili, come si può vedere dal grafico in alto. Sarà per il desiderio di informarsi, magari anche tramite la lettura di appositi gruppi, su come organizzare la resistenza al nuovo, oppure sarà semplicemente che la nuova grafica, tutto sommato, ha più estimatori di quello che pensassimo?

Share/Save/Bookmark

mercoledì 18 marzo 2009

La nuova home page di Facebook ci rende utenti migliori e più attenti

Le novità introdotte nel design della home page, per un verso o per un altro, stanno cambiando il nostro modo di accedere ai contenuti di Facebook. Alcuni utenti sono ancora molto presi dallo strutturare al meglio il nuovo sistema delle liste, operando selezioni degne da buttafuori della discoteca più tamarra possibile. Altri disperano, sicuri che non avranno più indietro il loro amato, vecchio social network. Altri ancora cercano di fare un bilancio fra quello che va e quello che non va. Infine, ci sono quelli che giurano che la fruizione di Facebook sia addirittura migliorata. Noi siamo fra quelli, e sosteniamo a gran voce che, dopo la battuta d'arresto iniziale nel godimento del nuovo feed live delle notizie, ben piantato al centro della home.

Il problema principale dei primi giorni dall'introduzione delle novità, era l'inclusione nel feed live di qualunque tipo di attività, dalla più umile notifica di Pet Society, al tag in una foto, e via dicendo. Non c'era distinzione fra il microscopico e il macroscopico e tutti vivevamo con angoscia questo calderone di eventi e mutamenti. Ora, dal momento che non c'era modo di oscurare un certo tipo di flusso, eravamo costretti ad eliminare alcuni contatti dal feed centrale, a discapito di quanto di interessante e rilevante potessero riservarci in altri momenti della loro attività su Facebook. Ora la situazione sembra decisamente migliorata.

Il vero feed live, che include la totalità delle attività dei nostri contatti, è riservato alle liste. Solo cliccando su uno dei pulsanti-filtro, sulla sinistra, si ottiene davvero un resoconto minuto per minuto di quello che gli elementi della lista stanno facendo. Il feed principale presenta qualcosa di molto simile a quello che era un tempo: e cioè una selezione di quanto di più commentato e "likato" stia passando per il network dei nostri amici

Ferme restando due idee base: 1) Il feed live generale può a volte "sbagliarsi" e presentare delle attività appena compiute di molto secondarie; 2) sentiamoci liberi di eliminare comunque alcuni contatti particolarmente solerti a Pet Society, e il nostro Facebook ne trarrà vantaggio. Cosa ne deduciamo? Che, se non vogliamo a nostra volta ridurre le nostre possibilità di socialità, facciamo caso al tipo di attività che figura sul nostro profilo, insieme alle ultime svolte, e magari cancelliamo con la comoda X sulla destra del feed le attività che potrebbero non cambiare l'esistenza ai nostri contatti. Alleggeriremo non solo la pagina del nostro profilo ma, se agiremo in tempo, anche lo stesso feed generale di tutti gli amici che ci seguono.

Un ultima considerazione: è davvero molto importante usare le liste di amici. Non ci stancheremo mai di ripeterlo. Rendiamoci conto che se non le usassimo, e non le usassero i nostri peer nel network, i nostri feed potrebbero solo essere letti per caso durante un aggiornamento del feed generale, oppure finire negli hightlights della giornata - che sono capricciosi e a volte incomprensibili - oppure non essere letti, né commentati mai.

Share/Save/Bookmark

lunedì 16 marzo 2009

I dieci comandamenti di Facebook

  1. Non avrò altra pagina iniziale all'infuori di te
  2. Non taggare col nome mio invano
  3. Ricordati di RSVP agli eventi
  4. Non aggiungere il padre e la madre
  5. Non uccidere a Mafia Wars
  6. Non aggiornare situazioni sentimentali impure
  7. Non rubare identità vip fake
  8. Non inserire falsa foto del profilo
  9. Non pokare la donna d'altri
  10. Non desiderare la roba degli animali Pet Society d'altri.
Appendice: Dio li fotografa e poi li tagga.
Appendice/2: Il diavolo invece fa le foto ma non i tags (Alice S.)
Appendice/3: Giovanni, taggati e cammina (Stefano R.)
Appendice/4: Uno di voi mi taggherà (Alice S. - commossi)
Appendice/5: E più che altro taggatevi gli uni con gli altri come io ho taggato voi (infaticabile Alice S.)

Share/Save/Bookmark

domenica 15 marzo 2009

Facebook ottimizza l'interfaccia dei video

Una piccola chicca di interfaccia, che ci viene dal contestatissimo restyling del nostro vecchio Facebook, riguarda i video post. Contravvenendo a una lunga tradizione iniziata dal servizio di video-sharing egemone Youtube, i filmati caricati o linkati su Facebook da ora in avanti presenteranno il tasto play in basso a sinistra, e non più al centro.

Il tasto centrale, e il suo design, sono diventati col tempo un po' un secondo logo per servizi di video sharing. Riconoscibilissimo ed iconico quello di Youtube, che figura anche su gadget, magliette, oggetti di ogni tipo. Solo, è un tasto ingombrante, che spesso limita grandemente la visibilità della "diapositiva" di anteprima dei video, quando li vediamo elencati nei risultati di ricerca o embeddati sui nostri blog preferiti. Il tasto play di Facebook non era così ingombrante: più discreto, quadrato, azzurro come il resto della grafica. Ciò nonostante è stato ulteriormente ottimizzato, spostandolo in un angolo. Ve ne eravate accorti?


Share/Save/Bookmark

sabato 14 marzo 2009

Come usare al meglio la grafica della nuova home page di Facebook

Appena lanciata la nuova versione della home page di Facebook, come era stato già largamente anticipato, è subito stato il delirio degli status e dei commenti, sul nostro social network preferito. I gruppi di insofferenza o anche di ribellione si sprecano. Uno su tutti: questo. Del resto, quasi nessun utente del nostro raggio di conoscenze (anzi, diciamolo, proprio nessuno) si è potuto definire soddisfatto dei cambiamenti, che hanno riguardato soprattutto un aspetto della sua attività su Facebook:


  • L'introduzione dell'uso delle liste anche per gli utenti comuni e meno smaliziati


Innanzitutto, pochi hanno saputo, fino a questi giorni di cataclisma dell'entusiasmo per Facebook, dell'esistenza delle liste di amici in Facebook, pur usando il network quotidianamente e con una certa esperienza. Prima della nuova home page, le liste erano usate soprattutto per motivi di privacy: per formulare dei criteri di esclusione dalla visione di certe parti del nostro profilo, ad esempio, a familiari e colleghi. E' possibile accedere alle liste cliccando sul menù Amici (Friends, nelle traduzioni anglosassoni dell'interfaccia).


Cliccando sul pulsante "Crea una nuova lista" sarà possibile costruire da zero un nuovo elenco di contatti, che potrà fungere da filtro al flusso di informazioni che riceveremo da Facebook. Questa è un'operazione ormai resa necessaria da una caratteristica della nuova home: le notizie delle attività dei nostri amici, al centro della pagina, non vengono presentate in base alla loro importanza (commenti e like ricevuti), ma semplicemente per ordine cronologico. Consigliamo vivamente a tutti i lettori di creare una prima lista, se già non ne aveste ereditata una da qualche precedente "smanettamento", di amici "intimi".

Metteteci la moglie, la fidanzata, l'amico del cuore, il nemico giurato: metteteci tutti gli utenti di cui non volete o non potete perdere un solo aggiornamento. E qui vi renderete conto delle potenzialità del nuovo Facebook, tanto vituperato: una volta creata una lista, davvero potrete seguirla al meglio, e con una comodità che prima non sarebbe stata possibile. La potenza del filtro è servita: selezionando nella home il nome della lista di cui vogliamo visualizzare il feed, molte delle informazioni che fino a qualche giorno fa ci sarebbero sfuggite, saranno tutte sotto i nostri occhi vigili, e potranno anche essere rievocate in un secondo momento, passando da una lista all'altra. Non ci sono limiti alle liste che potrete creare, anche se fondamentali ce ne sembrano almeno due: eventuali colleghi di lavoro ed eventuali familiari presenti su Facebook. Mandateci nei commenti dei suggerimenti su come vi siete organizzati, saranno bene accetti.

Siamo sicuri che sarà solo questione di abitudine, e il nuovo Facebook sembrerà anche a voi più razionale e più funzionale, con un occhio di riguardo al valore delle parole. E, perché no, con una certa propensione a liberarci dal peso delle attività meno interessanti del nostro network.

Quasi dimenticati, relativamente invisibili come poche altre funzioni della vecchia guardia, sono i poke: dopo il restyling, è possibile pokare come sempre, a partire dal profilo di un nostro contatto; ma non ci è dato ancora sapere come e dove i poke vengono notificati al destinatario. Supponiamo all'estrema sinistra, in alto, insieme alle notifiche delle richieste d'amicizia e di invito ai gruppi, ma evidentemente qualcosa non sta funzionando ancora per il verso giusto. Vi teniamo informati.

Aggiornamento: i poke sono visualizzati in basso, nella sidebar di destra, un po' maltrattati ma presenti.

Share/Save/Bookmark

venerdì 13 marzo 2009

Professionisti su Facebook: Elisa Barbini di Innovade

Cominciamo una serie di interviste a professionisti italiani della comunicazione con Elisa Barbini, responsabile delle PR, online e non, di Innovade. Tutti i comunicatori che incontreremo avranno un elemento in comune: hanno deciso di usare Facebook come strumento di lavoro.

1. Elisa, in Innovade avete deciso di affiancare Twitter e Facebook per il social branding della vostra azienda. Come mai, su Fb avete un piglio più istituzionale, mentre in Twitter hai preso direttamente tu, mettendoci la faccia, le redini della comunicazione aziendale?

L'idea di creare un gruppo su fb (Innovadiani) è stata del fondatore e CEO di Innovade, Emanuele Cerroni, il quale ha voluto creare un gruppo rivolto principalmente agli addetti ai lavori ed è per questo motivo che ha optato per un approccio istituzionale piuttosto che informale; approccio che, invece, come hai detto giustamente, seguo io su Twitter. Twitter è stata un'idea della sottoscritta, che di per sè è già molto spontanea: non conoscendo bene il mezzo e avendo il completo appoggio dei Responsabili, ho deciso di "buttarmi" e vedere che effetto avrebbe avuto un taglio comunicazionale stranamente friendly per un settore complesso come l'IT. Invece sto scoprendo che anche in questo ambito si può usare un tono più morbido. D'altro canto anche su Twitter comunichiamo notizie relative alla nostra attività, alternando le news ufficiali (che rappresentano la maggior parte dei nostri messaggi) a qualche commento più personale.
Insomma ci siamo rivolti a due dei più grandi social network del mondo con due approcci diversi, è vero, ma pensiamo che entrambe potranno darci qualche soddisfazione!

2. Perché, su Fb, un gruppo invece di una pagina? Quale tipo di interazione chiedete al vostro utente/amico su Fb, e quale tipo di reply/risposte su Twitter?

L'obiettivo su FB è raccogliere addetti al settore IT e limitrofi per discutere del mondo Google Enterprise e di Google Apps in particolare, ovvero un mondo di nicchia. Non l'abbiamo pensata come una vetrina, ma come un mezzo per interagire e scambiare informazioni con persone interessate agli argomenti proposti.
Twitter, invece, lo utilizziamo essenzialmente come veicolo per diffondere la nostra identità, il nostro brand, ancora giovane, soprattutto attraverso la promozione del nostro sito web. Twitter, inoltre, sembra un mezzo per avere feedback più immediati dagli utenti.

3. Cosa ti aspetti dalle novità sulla pagine e dalla loro sempre maggiore interattività con gli utenti e i clienti? L'introduzione degli status update anche per i profili professionali (quali saranno le pagine) vi potrebbe convincere a spostare la "zona" più strettamente social della vostra attività di branding - quella per ora affidata a Twitter - su Facebook, oppure continuerete a differenziare il vostro volto nel microblogging da quello versato nel social-network in blu?

Prima di prendere una decisione aspettiamo di verificare gli effetti delle nuove funzionalità di fb. Riteniamo comunque che la presenza simultanea su fb e su Twitter aumenti il bacino di utenza, almeno potenzialmente, e un brand giovane come il nostro ha bisogno di visibilità e di farsi conoscere, soprattutto agli inizi. Restiamo comunque in attesa della nuova "faccia" di "face"book!

4. Innovade si occupa di consulenza alle aziende che vogliano utilizzare le Google Apps per la propria attività. Io, come giornalista free lance, non faccio altro da almeno un anno e mezzo. Queste domande le ho scritte in Google Docs. Ma sono un caso facile da risolvere. Cosa puoi suggerire a un'azienda di provare, prima di risolversi a chiedere il vostro aiuto, nella corsa all'affrancamento dall'hardware e dal software ingombranti?

Suggerirei all'azienda semplicemente di farsi due conti: adottando Google Apps ha la possibilità di liberare ingenti risorse economiche che tradizionalmente restano "intrappolate" nei costi per la manutenzione dell'hardware, del software e dei sistemi informativi in generale. Le risorse così risparmiate possono essere destinate al core business, allo sviluppo o ad altre attività significative, se l'organizzazione lo desidera. In altre parole, utilizzare una soluzione come Google Apps, ovvero una soluzione in modalità SaaS (Software as a Service), permette di risparmiare e di avere una piattaforma di servizi difficilmente replicabile con la disponibilità economica delle piccole e medie imprese. E questo, in un periodo di crisi, non ci sembra poco.
Insomma, non abbiate paura e lasciatevi coinvolgere dal virus, buono, di Apps: per cominciare bastano pochi secondi e la versione standard del servizio è anche gratis!

5. Che ruolo hai in Innovade?

In Innovade ho la responsabilità della comunicazione aziendale e, in particolare, delle PR e delle relazioni con i clienti: impegni delicati e onerosi, ma d'altra parte il contatto umano e la scrittura sono le mie passioni, quindi posso soltanto che ritenermi soddisfatta.

6. Infine, dicci che sei tu la voce che doppia Apps in plain italian su YouTube.

Spero di non deluderti se ti dico che quella voce non è la mia: appartiene a una nostra collaboratrice, Alessia, un perfetto mix tra dizione, delicatezza e non solo, ma questo non appartiene alla dimensione virtuale! Il prossimo video su Google Apps avrà come tema Google Offline. Quella si che è una rivoluzione!

Share/Save/Bookmark

mercoledì 11 marzo 2009

Gli investigatori privati adorano Facebook

Viene dalla Francia la notizia che Facebook - insieme al GPS su tutti i telefonini - è uno degli strumenti tecnologici che maggiormente hanno mutato l'aspetto di una professione, oltre a quella dei comunicatori: quella dell'investigatore privato. I detective francesi, ad esempio, riuniti in questi giorni a Parigi, stanno analizzando il fenomeno, rendendosi conto di come le lunghe ore di pedinamento di un tempo, gli appostamenti, le difficoltà per piazzare una cimice, potrebbero diventare presto un ricordo grazie al social network di Palo Alto.

Facebook risulta come le pagine bianche della vita dei suoi utenti, e rivelano a chiunque sia in grado di farsi aggiungere - sotto vere o mentite spoglie - come amico da qualcuno, di conoscerne gli spostamenti anche in modo dettagliato e, cosa che stupisce i Clouseau digitali, veritiero. Infatti, sarebbero pochissime le menzogne sulla propria posizione o sulle proprie attività che gli utenti direbbero tramite Facebook, anche per via, crediamo, della facile e rapida verificabilità di esse fra i loro contatti.

Farsi passare per una vecchia conoscenza di chiunque è un gioco da ragazzi. Evidentemente, è molto più difficile tenersi un cecio in bocca, per tanti utenti ancora poco smaliziati, che non sanno ancora usare Facebook come strumento di promozione personale o di comunicazione tout court, ma sembrano preferire loro malgrado la lesione della propria stessa privacy e quella dei propri parenti e amici.



Share/Save/Bookmark

martedì 10 marzo 2009

Come scaricare gli album di foto da Facebook

Sappiamo tutti quanto possa essere noioso scaricare tutte le foto di un album che è su Facebook: "basta" cliccare a ripetizione il tasto destro del mouse e salvarle una ad una, mentre si sfoglia l'album in lungo e in largo. FacePAD è un'estensione per Firefox che rende molto facile questo compito.

Una volta installata nel nostro browser made in Mozilla, basterà visitare la pagina di una qualunque delle foto dell'album che vogliamo scaricare e cliccare col tasto destro in un punto qualsiasi della pagina, selezionando il comando "Download Album with FacePAD", e il gioco è fatto. Avremo tutto l'album salvato nella cartella di destinazione.

Share/Save/Bookmark

Facebook produce più traffico di Google per Perez Hilton

Perez Hilton è probabilmente il più famoso blog scandalistico al mondo, e le imprese ne sono note a chiunque abbia dimestichezza con la lingua inglese e sia interessato al gossip hollywoodiano. Hitwise, una grande azienda di web analytics, ha riportato che per la prima volta lo scorso mese il blog in questione ha ricevuto più traffico da Facebook che dal motore di ricerca più osannato al mondo, Google. Per la precisione, l'8,70% contro il 7,62%.

La notizia ha dello straordinario, perché non ci sono precedenti di un social network, basato sulle sole segnalazioni degli utenti, che supera un motore, basato sull'attività di ricerca degli utenti, che spesso sappiamo non essere esplicitamente diretta verso un certo sito in particolare.

Share/Save/Bookmark

lunedì 9 marzo 2009

Il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg è su Twitter


Meraviglia delle meraviglie, Mark Zuckerberg in persona, il fondatore di Facebook (nonché CEO) ha aperto un account Twitter pubblico @finkd, dopo averci fatto rosicare per mesi e mesi con quello privato @zuck. Ben 16 gli update (un po' pochini, in realtà) al momento della redazione di questo post, ma comunque una gran propensione al follow per gli interlocutori i cui reply gli sembrino più meritevoli, e anche al reply a sua volta.

Mark è molto sintetico e preciso, nei suoi tweet, ma in qualche caso sa anche sbilanciarsi, come quando ha assicurato a tutti i suoi followers (orma più di 7000) che farà di tutto perché Facebook possa liberarsi dal limite di 5000 amici per profilo.



Share/Save/Bookmark

Perché creare una pagina professionale su Facebook

Alla luce dei prossimi cambiamenti nel design e nell'interfaccia della pagine professionali di Facebook, una piccola guida su come trarre il meglio da un'attività di social branding sul nostro network di amici (e, ormai, non solo) preferito.
Innanzitutto, c'è da fare una breve riflessione su come le ultime modifiche alle nostre possibilità professionali su Facebook abbiano cambiato o cambieranno il rapporto fra Facebook e Twitter. Fino ad ora, è stato senz'altro quest'ultimo ad essere il preferito delle celebrità o dei marchi che volessero fa da sé (e ci sono casi di grande successo, anche inaspettato, a riguardo) o dei social media director che ne curassero l'immmagine online. I motivi sono stati sostanzialmente due: 1) la possibilità di mimetizzarsi del tutto fra i tweet di amici reali, rispettando in tutto e per tutto, anche graficamente, il format cui siamo abituati; 2) l'assenza di un tetto massimo di amici da cui farci seguire.

Aggiungiamo anche la semplicità di utilizzo (a fronte, però, di una non sempre immediata comprensione, da parte dei non addetti ai lavori, del meccanismo di funzionamento), ed ecco il perché della supremazia di Twitter, perfino su Facebook, in questo campo in ascesa. Unico vero limite, soprattutto in Italia: la minore diffusione rispetto a un servizio, come Facebook, che offre tanto in più a livello di features (basti pensare al successo della condivisione delle foto, immediato anche in un paese come il nostro).

Ora, Facebook ha fatto sì che anche le famose pages avessero uno spazio molto più simile ai profili personali, e ha concesso che queste avessero un numero infinito di fan. E' questo il motivo per cui i sostenitori di Twitter e gli esperti di social media in generale sono così in fibrillazione, in questi giorni. E non hanno tutti i torti, se si pensa al fatto che il nuovo Facebook professionale, al pari di quello ricreativo, sarà in real-time, come è stato annunciato da tempo. Se solo gli status di Facebook potessere essere ricercati, e anche da fonti esterne, come accade pressoché da sempre (o da quando la cosa ha qualche importanza) per Twitter, sarebbe davvero la svolta per l'uso professionale del social network in blu, come lo definiamo noi.

Share/Save/Bookmark

domenica 8 marzo 2009

Zoosk, il modo più veloce per cercare e trovare l'amore su Facebook

Più rapida ancora di SpeedDate, nonostante il nome stesso della sua rivale, Zoosk è un'applicazione che permette di generare una lista di iscritti a Facebook, secondo i propri gusti in fatto di sesso, età e stato coniugale. E una serie di altri parametri che potete facilmente inserire nella fascia di incidenza sui gusti sentimental-sessuali meno rilevante, come religione, etnicità (speriamo!) e dottrine politiche. Quello che stupisce immediatamente chi fosse abituato a utilizzare applicazioni di dating all'interno di Facebook, è che non è necessario rivolgere alcun invito, più o meno spontaneo, prima di poter utilizzare Zoosk, né raccogliere punti o accrediti tramite l'accettazione di questi inviti.

Basta immettere nel database le proprie caratteristiche e si può subito cominciare a scorrere l'elenco delle possibili vittime del nostro social networking, romantici o aggressivi che vogliamo essere. Saranno presentate prima le creature che risiedono più vicino al nostro CAP dichiarato. Divertente la possibilità di dichiararsi, semplicemente, "mai stati sposati" (che non è esattamente come dire di essere single, e qui pensiamo che diverso fidanzati di ferro potrebbero avere qualcosa da ridere, se si trovassero faccia a faccia con la propria partner in elenco). Quando si trova quello che si sta cercando, è possibile semplicemente fasri un occhiolino (funzione wink) contattarsi, vedersi, innamorarsi. E' una parola, ma speriamo che basti!

Share/Save/Bookmark
Blog Widget by LinkWithin