mercoledì 11 febbraio 2009

Gli indiani pellerossa bloccati da Facebook

Nel corso di questi ultimi mesi di assalto alle registrazioni, molti italiani hanno subìto la sospensione o l'eliminazione del proprio account di Facebook, per i motivi a volte più ingiustificati, a volte semplicemente più folli. Ci sono stati alcuni dei nostri lettori che hanno sostenuto, e gli crediamo completamente, che il loro account fosse stato temporaneamente sospeso perchè facevano troppo uso della chat interna. La maggior parte ha invece subito lo stesso trattamento per il motivo di aver inserito un nomignolo, un diminutivo, un nickname al posto del canonico nome e cognome sul proprio profilo. E di questo non possiamo davvero troppo lamentarci, se pensiamo a tutti quelli che, come nei migliori ex-manicomi che si rispettino, hanno cercato di farci credere di avere come amico Elvis, Gesù Cristo o Jim Morrison.

Ci giunge ora notizia dalla vasta America che, a differenza, dunque, di tanti piccoli e medi colpevoli di mentire sulla propria identità su Facebook, un numero sempre più ingente di utenti pellerossa si sta vedendo cancellato l'account per lo stesso motivo: abuso del campo nome. Si tratta perlopiù di persone come Parmelee "Kills The Enemy" (Parmelee Uccide il Nemico), che sono state costrette a spedire alla sede di Facebook fax con copia del proprio documento di indentità, per convincerne i capi a restituire loro il profilo così ingiustamente strappato di mano.

Noi di Facebook Italia non pensiamo che si tratti di un caso di razzismo, anche eventualmente involontario, ma siamo convinti che sia un semplice bug del sistema automatizzato di rilevazione di questo tipo di infrazioni. Speriamo di non pensare troppo bene.

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5 commenti:

  1. volevo segnalare un errore di ortografia. si dice e si scrive "nomignolo" non nomigliolo.

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  2. Grazie infinite, corretto subito! Sei un lettore modello..

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  3. Ermete il Cazzeggiatore11 febbraio 2009 14:25

    Questa storia degli indiani mi fae letteralmente crepare dalle risate

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  4. Questo fatto è la prova che facebook nasconde qualche cosa di ambiguo sotto il profilo della privacy delle persone.
    Per il semplice fatto che pretende dai membri il NOME ANAGRAFICO e trascurando totalmente il soprannome che molte volte - al fine di rintracciare ed essere rintracciati su facebook - può essere più importante del nome anagrafico vero e proprio che invece può essere inutile al fine della rintracciabilità.
    Per esempio: se i miei vecchi amici mi conoscono come "ELVIS ER PATATA" è totalmente inutile che mi faccia un account facebook con il mio vero nome anagrafico sconosciuto tipo "Edilberto Rossi".
    Il fatto che facebook mi "voglia" solo con il mio nome anagrafico puzza di spionaggio contro la privacy.

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  5. il fatto,secondo me,è che è facile che americani come italiani non rispettino i nomi altrui...ce ne sono tante di persone,e controllate,che usano nickname e non il loro vero nome,ma chissà perché quelli che ci rimettono sono sempre le persone diverse da noi per colore delle pelle e religione...pensateci prima di sparare stronzate inutili...mi fanno veramente schifo!!!
    eliminate account per nomi e non eliminate chi si fa foto nude per apparire e le mette su fb!? mi fate solo ridere!! pagliacci del kaiser!!

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