giovedì 30 aprile 2009

5 segni che sei nuovo su Facebook

Ecco una lista fondamentale dei 5 motivi per cui è chiaro che siete su Facebook da meno di un mese. Dedicato a tutti quelli che hanno perso il lavoro, o sono stati scartati a un colloquio, o non si parlano più con i propri parenti stretti per colpa di un utilizzo sbagliato di Facebook.

1. Posti foto in cui sei ubriaco. Niente di più sbagliato, a meno che tu non sappia attivare e gestire i giusti filtri per lista per gli album che sai tu. Anche se, tutto sommato, forse ben pochi saranno contenti di vedere quelle immagini, in ogni caso.

2. Sei diventato amico di tuo padre/tuo figlio. Questo previene molti degli inconvenienti che possono capitare su Facebook. Punto da tenere molto sott'occhio, come non dovrebbe fare - troppo - qualche genitore apprensivo. Ricordate, padri e madri, non tutto quello che accade su Facebook è reale. Vostro figlio potrebbe desiderare di apparire più discolo, disattento a scuola, spendaccione, sciupafemmine di quanto non sia nella realtà.

3. Ci provi pubblicamente con le amiche/gli amici della tua donna/uomo. Ricorda che solo i poke sono veramente segreti su Facebook. Sono l'unica forma di sesso sicuro. Dimenticati presto di poter chiedere appuntamenti a chicchessia sulla sua bacheca, a meno che tu non sia particolarmente sadomaso e/o sicuro del fatto tuo quando cerchi scuse assurde con il tuo lui/lei.

4. Continui ad invitare tutti i tuoi amici a tutti i quiz. La devi smettere. Hai capito? LA DEVI SMETTERE.

5. Hai postato foto tue che potrebbero essere usate contro di te in tribunale. Questa è quella apparentemente più difficile da sgarrare. Invece ho visto dei miei amici fare delle cose che voi umani non potete immaginare su Facebook. Per tutto il resto c'è Mastercard e i siti poco raccomandabili.

Via | AllFacebook

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domenica 26 aprile 2009

Giuda Iscariota conduce la classifica dei personaggi del Vangelo di Famiglia Cristiana su Facebook

A grande sorpresa, la classifica dei personaggi più simpatici del Vangelo, realizzata grazie ad un'apposita applicazione Facebook da Famiglia Cristiana, sta incoronando Giuda Iscariota come protagonista assoluto.

Non sappiamo se si tratti più di una grande capacità del pubblico di Facebook di andare oltre il livello letterale del personaggio Giuda, oppure se si tratti più di uno sfottò all'applicazione. Quello che conta è riscontrare che la Peccatrice si trova fuori di cinque posizioni dalla Top Ten.

Solo decimo Lazzaro. Un ottimo piazzamento, invece, sia per Maria Maddalena (seconda) che per l'Arcangelo Gabriele (quarto).

Il mio voto personale, fuori classifica, va comunque alle cinque vergini stolte della parabola delle dieci vergini, con tutto il rispetto per le cinque vergini sagge.

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Famiglia Cristiana lancia la sua applicazione su Facebook

A conferma dell'enorme crescita e del grande potenziale di Facebook in Italia, ecco una notizia che lascerà quantomeno sorpresa la maggior parte degli utenti della prima ora di Facebook, di quelli che lo hanno visto crescere a poco a poco dalle ceneri dei loro rapporti con gente conosciuta in vacanza all'estero, a scuola di inglese, o a qualche festa poco raccomandabile.

Famiglia Cristiana, il principale settimanale di cultura cattolica nel paese più cattolico che ci sia, ha lanciato non solo una presenza su Facebook, attraverso un gruppo o una pagina fan. Famiglia Cristiana ha prodotto e attivato un'intera applicazione Facebook per i suoi lettori internautici, e che applicazione.

Su 9 milioni di italiani iscritti al social network di Palo Alto, quanti saranno cattolicissimi? E quanti potrebbero passare da cattolici a cattolicissimi, grazie ad una presenza sul web del genere? Quanti altri potrebbero semplicemente interessarsi maggiormente ai problemi della cristianità, fra cui alcuni estremamente interessanti, grazie a Facebook che dà spazio alla loro esistenza? Evidentemente il direttore e gli editori di Famiglia Cristiana devono essersi posto questo problema, e la risposta deve essere stata molto probabilmente: "abbastanza!", visto l'impegno che hanno profuso nella realizzazione di questa applicazione, che nasce ufficialmente per promuovere una nuova edizione della Bibbia.

La parte tecnica è stata affidata a Digital PR e bisogna dire che sia il messaggio che il design sembrano riusciti. Allora, che aspettate a rispondere anche voi alla fatidica domanda: qual è il personaggio più simpatico del Vangelo?

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sabato 25 aprile 2009

Susan Boyle su Facebook batte ogni record di fan



Armata dei nuovi capelli e delle nuove sopracciglia, che molti dei fan della prima ora hanno comunque mostrato di apprezzare, Susan Boyle fa riflettere tutto il suo splendore mediatico anche sui social network.

La cantante amatoriale lanciata su YouTube e nel mondo da uno spettacolare video tratto dalla trasmissione televisiva inglese Britain's Got Talent, ha segnato un record storico anche su Facebook, oltre che sul cliccatissimo canale YouTube del primo abile utente che ne ha caricato la prima esibizione canora.

Nel giro di pochi giorni dalla stessa creazione della sua notorietà, Susan ha già raggiunto la quota di 1,5 milioni di fan sulla sua pagina Facebook, polverizzando attori e star di ben altra levatura mediatica, almeno nel mondo dei media tradizionali, s'intende. Ecco perché i social network non sono solo una rivoluzione per il web e per il linguaggio del web, ma anche per la musica e lo spettacolo. Guardiamo insieme su Facebook Italia una parte del video che l'ha consacrata e la sua prima intervista alla televisione britannica.

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martedì 21 aprile 2009

Il gruppo su Facebook per chi ama il poker online e vuole giocarci (anche) sul serio

Texas Hold 'Em è stata per mesi una delle applicazioni più usate sulla piattaforma Facebook, segno inequivocabile della passione per i giochi di carte che continua ad unire i frequentatori del web. Questo, perché i frequentatori del web sono sempre di più anche gli utenti dei social network, e viceversa.
Solo, su Facebook la componente di azzardo è per forza di cose molto limitata, anche per via del fatto che le policy del servizio non permettono di cambiare denaro in valuta virtuale per giocare. Non siamo in grado di sapere se quello che si dice sulla possibilità a breve di introdurre una moneta unica virtuale per tutte le applicazioni Facebook potrà cambiare o no le carte in tavola, ma siamo quasi certi che no.

Nel frattempo, i più interessati fra i nostri lettori al poker, e magari in particolare al poker online, possono dare un'occhiata a un gruppo molto specializzato, creato dai ragazzi di PokerListings, un sito dedicato alle sale da gioco online, alle strategie, alla socialità che si genera da esperienze del genere.
Il gruppo su Facebook offre due caratteristiche interessanti, a partire da una serie di tornei gratuiti riservati agli iscritti, con relativi freerolls e premi in cash. E' uno spazio per unire i giocatori di poker ed offrire loro la possibilità di divertisti e di scambiare consigli, tecniche e trucchi.


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giovedì 16 aprile 2009

I 5 migliori gruppi italiani su Facebook

A giudizio della nostra redazione, vi presentiamo una nostra classifica dei migliori gruppi creati e gestiti su Facebook da utenti italiani, per gli utenti italiani. I criteri di merito sono soprattutto basati sulla qualità delle conversazioni generate, includendo bacheche e aree discussioni. Ma anche la cura nell'eliminare spam e messaggi off-topic ha contato molto nella nostra scelta. Spesso gruppi Facebook fondati su un'idea vincente sono lasciati all'incuria e, soprattutto se hanno molti iscritti, le loro bacheche diventano terreno fertile per ogni sorta di comunicazione fastidiosa e fuori luogo.

5° posto: Panino al Lampredotto Appreciation Society

Come non segnalare questo gruppo, freschissimo nella sua formula e per l'utenza che lo compone, e che oltretutto ha mostrato di essere così solerte fin nel corso delle prime ore successive al diffondersi della notizia delle tragiche scosse di terremoto in Abruzzo, questo mese.
Lodevole l'iniziativa della fondatrice Maria Elettra Verrone di fornire panini al lampredotto (il vero vanto gastronomico di una certa toscana ancorata alle proprio tradizioni semplici e gustose) ai luoghi colpiti dal terremoto.
Tutt'ora il gruppo ha aggiunto al proprio titolo il numero 48580, cui è possibile inviare un SMS per le donazioni di un euro in favore dell'Abruzzo da ricostruire.
Bravi, belli e simpatici.






4° posto: Lo Zozzo

Lo Zozzo è un gruppo storico per gli utenti romani di Facebook, uno dei pochi che costituisca al tempo stesso un momento di aggregazione e indichi uno stile di vita e un modo di pensare al tempo libero nella capitale.
Fondato da Giulio Barendson e da Paolo Ciavarro, due dandy della bella vita, a dispetto dell'apparente sudiciume cui hanno dedicato il loro gruppo.
La figura cui l'epiteto è riferito è realmente esistente, e risponde al nome di Giorgione di Ponte Flaminio. Con la sua baracca, vende panini e gioia al giovane e giovanissimo popolo della notte di Roma Nord.
Il gruppo è servito inizialmente soprattutto a fornire indicazioni su dove trovarlo, dopo che il suo sito abituale fu fatto sgomberare dalle forze dell'ordine.
Ora dovrebbe essere disponibile, la notte, su Lungotevere Salvo D'Acquisto.
Un gruppo istituzionale.


3° posto: Supercazzola

Apparentemente gruppo dalle scarse aspettative, per via della nostra considerazione della serietà con cui si può contribuire a un tema del genere, col tempo si è rivelato invece estremamente preciso e puntuale nello sparare cazzate di qualità con continuità.
Poco spam, nonostante il chiaro successo (quasi 18000 membri ad oggi), e tante varianti sulla mitica supercazzola introdotta da Mario Monicelli e il suo grande cast nel primo episodio della saga di Amici miei.
Particolare menzione per la discussione, nell'apposita area, intitolata Brematurata, iniziata il 14 ottobre 2008 dall'iscritto Piero Mugnaioni. E' un dibattito sui fili del surrealismo nonsense cui consigliamo a tutti i buontemponi di contribuire, possibilmente arricchendolo e non impoverendolo con le sole sequele di parolacce sterili, solo apparentemente spiritose.





2° posto: Le più belle domande di Top Girl e Cioè

Unico gruppo veramente straculto della selezione, con tutta onestà. Ci intrattiene da mesi e mesi instancabilmente con una produzione veramente di alta qualità, divertentissima, curata come una rubrica di magazine. Solo, un tema del genere non troverebbe facilmente tutto questo spazio altrove se non su Facebook.
Le domande surreali, assurde, qualche volta veramente utili, sui temi della sessualità, sono fornite di tanto di risposte multiple, secondo la tradizione di questo gruppo, creato dal bravissimo Andrea Andreini, e da lui condotto quasi al traguardo dei 46.000 membri, al momento in cui scriviamo.
Non arriva alla prima posizione probabilmente solo per il troppo spazio allo spam concesso nell'area dei link.






1° posto: Estimatori della riserva
Senza dubbio il gruppo più curato, e con la migliore selezione degli utenti. Praticamente non c'è un messaggio in bacheca che non aggiunga un valore decisivo alla discussione in corso, che è sul tema delle avventure personali in automobile, in scooter o in moto, tutte in barba al costo esoso dei carburanti, sfruttando al massimo la riserva del proprio serbatoio.
Che esso sia di aria, di terra o di mare, chi non ha goduto fino all'ultimo l'emozione di riconsegnare una vettura condivisa ad un parente stretto, senza aver fatto benzina, pur essendo partiti in riserva, costringendolo dunque ad effettuare il rifornimento al posto nostro?
Grazie a questo gruppo, che conta più di 8000 utenti iscritti, un risultato straordinario data, ripetiamo, la qualità dei messaggi lasciati in bacheca, tante persone in meno gireranno col pieno. Viva la riserva!

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giovedì 9 aprile 2009

Facebook (finalmente) lancia i commenti per i post in bacheca

Era una delle funzioni più attese: Facebook ha lanciato la possibilità di commentare un post testuale (ovunque si trovi: sulla propria bacheca, su quella di un amico, su quella di una pagina business) direttamente dalla sua posizione. Vale a dire, nel caso più "tipico": se riceviamo un post sulla nostra bacheca da parte di un contatto, non sarà necessario andare sulla pagina della sua bacheca per rispondergli (oppure sulla pagina del "botta e risposta") ma basterà cliccare sul pulsante "commenta" situato giusto al di sotto del post - insieme alla funzione like - e scrivere.

Semplice, vero? Però ci è voluto un mese dall'uscita della nuova versione della home page per averlo. Mi sa che Facebook, nel lancio di queste piccole feature, sta seguendo un po' la linea di Apple con l'iPhone (vedi caso del copia e incolla, solo per fare un esempio).

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sabato 4 aprile 2009

Come creare un gruppo su Facebook (e perché aprirne uno)

Rispondiamo volentieri al nostro lettore Antonio C., che ci pone un quesito apparentemente semplice, ma che forse si pongono ancora diversi lettori:
Sono iscritto a Facebook come soggetto singolo. Intendo creare un gruppo: come fare? grazie, Antonio
Innanzitutto, caro Antonio, prima di spiegarti passo per passo la procedura per aprire un gruppo, ti invitiamo a considerare bene in motivo per il quale intendi aprire proprio un gruppo. Perché un gruppo e non una pagina fan? Un gruppo non è lo strumento Facebook più indicato da adottare se il tuo principale interesse è far sapere agli utenti di una tua attività commerciale o professionale, esigenze per le quali sono senz'altro da scegliere le pagine business, o pagina fan, che dir si voglia. Un gruppo è l'ideale se ti rivolgi al pubblico dei social network per promuovere una tua idea, per riunire tutti insieme virtualmente gli amanti di una località turistica, oppure per avvicinare fra loro i fan di una star senza essere noi quella star. Questi naturalmente sono solo esempi, e rivolgiti pure ancora a noi per eventuali chiarimenti sulla destinazione dei gruppi.

In ogni caso, per creare un nuovo gruppo la procedura è la seguente. In basso a sinistra, in ogni pagina di Facebook, trovi un pulsante simile a quello dell'avvio di Windows, che è uno dei motivi grafici per cui Facebook, con tutte le sue applicazioni, somiglia sempre di più a un piccolo sistema operativo. Ecco, clicchi su quel pulsante applicazioni in basso a destra e ti si apre un menù con tutte le applicazioni che usi. Di solito, in altro, trovi anche quelle "ufficiali" e di serie: quella delle foto, ad esempio, e anche quella dei gruppi.

Clicchi su "gruppi" e ti trovi nella tua home page dei gruppi. Sono elencati quelli cui hanno aderito i tuoi amici, sulla sinistra, e quelli fra quelli cui sei iscritto tu e che hanno subito aggiornamenti, sulla destra. In alto a destra trovi un pulsante che fa al caso tuo: "crea nuovo gruppo". Ci clicchi sopra e ti si apre una schermata con la richiesta delle prime fondamentali informazioni sul gruppo stesso: Nome, Network di appartenenza, Descrizione, Tipo e recapiti vari.

Per il Nome lasciamo spazio alla tua creatività. Per il Network ti consigliamo caldamente di renderlo globale, perché non si sa mai quale lingua parlino di preferenza gli utenti di Facebook, anche se risiedono altrove rispetto all'Italia. Nella Descrizione sbizzarrisciti, ma sii conciso ed efficace, visto che, a parte, il Nome, sarà un campo fondamentale per l'essere ricercato attraverso il motore interno di Facebook. Il Tipo non conta molto, però cerca di trovare quelle che fa al caso tuo, dovrebbe essercene uno per tutti i gusti. Infine, per i Recapiti, rifletti se è il caso di renderti contattabile dal tuo pubblico direttamente o meno.

La seconda schermata, cui accedi dopo aver completato questa, è molto decisiva, perché comprende, fra le altre cose, il livello di riservatezza che desidererai adottare per il tuo gruppo e l'immagine che lo rappresenterà. Per quanto riguarda le voci secondarie delle opzioni, come quelle sul permesso di postare foto o video etc., ti consiglio di lasciare tutto come sta "di serie", almeno per il momento. La riservatezza invece sta solo a te deciderla: un gruppo provato ha i suoi vantaggi, ma lo spirito di Facebook è comunque quello della condivisione. Quindi, a parte casi molto particolari, ti consiglio la maggiore apertura possibile.

Dopo che avrai fatto anche questa operazione, il tuo gruppo è pronto per il lancio, e puoi passare alla fase di invito. Non esagerare con gli inviti e rivolgiti solo agli utenti che potrebbero realmente essere interessati al tuo gruppo. Vedrai che se colpirai nel segno il gruppo avrà presto una diffusione virale, grazie ai meccanismi di notifica del social network che hai scelto. Facci sapere se hai avuto qualche problema nella creazione del gruppo e, magari, se il gruppo è aperto, lasciaci un link per venirti a trovare.

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venerdì 3 aprile 2009

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Cosa manca veramente al nuovo Facebook, che prima ci fosse o non ci fosse

Dopo l'ultimo restyling di Facebook (che è stato soprattutto funzionale), non ci siamo accorti che molte funzioni di cui lamentiamo, ora, l'assenza, non c'erano già prima. Oppure, ancora, c'erano e non le valorizzavamo abbastanza. Vediamo insieme quali sono le cose che, ci fossero o no, prima, di cui oggi sentiamo maggiormente la mancanza nel nostro social network di riferimento.
  1. Appena lanciata la nuova home page, ci lamentavamo di quante informazione passassero per i flussi dei nostri amici, senza poter essere filtrate. Tutte le peggio applicazione ne facevano parte. Ora che si possono filtrare, ci siamo accorti di una cosa: alcune attività base, che prima avevano tutto il giusto risalto nei flussi, ora non ci compaiono più. Una su tutte: lo status sentimentale. E' sparito dalla home. Salvo, qualche volta, fare una rapida comparsata, se molto commmentato, nei famigerati Highlights, di cui molti utenti cercano di disfarsi tramite script di Greasemonkey.
  2. Questo è veramente un punto fondamentale: non si può più commentare ai post sulle bacheche dei nostri amici. Il post, fatto da un altro utente, finisce lì, e gli si può solo replicare tramite un messaggio sulla stessa bacheca, ma indipendente dal punto di vista grafico e, dunque, anche un po' (molto) semantico.
  3. Gli amministratori delle pagine business non possono più raggiungere con messaggi privati i fan delle loro pagine, per comunicare "manualmente" aggiornamenti e quant'altro.
  4. A differenza di FriendFeed, non è possibile tenere traccia in una specie di archivio-filtro le storie che abbiamo "likato", in altri termini che "ci sono piaciute". Sarebbe un ottimo modo per controllarne gli sviluppi, come una sorta di segnalibro di Facebook.
  5. Altra caratteristica che c'è in FriendFeed, e che in Facebook manca, nonostante Facebook abbia da poco mostrato di saperne cogliere degli aspetti innovativi, e applicarli anche alla sua creatura, è la possibilità di visualizzare, magari solo a richiesta, un flusso di storie concretamente in tempo reale, cioè che si aggiorni da solo. Era stato promesso come uno dei cavalli di battaglia del "nuovo corso" di Facebook, ma manca ancora.
Voi che cosa ne pensate? Cosa manca in questo Facebook?

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