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giovedì 17 gennaio 2008

Estimatori delle uscite infrasettimanali



Nuovo gruppo per la nostra famiglia di estimatori dell'impossibile. O quasi, vista la placida, creativa sostenibilità delle uscite infrasettimanali.

Vi mandi diretti alla pagina del gruppo per mission e info varie.

Thanks God: it's Tuesday!

venerdì 14 dicembre 2007

Doonesbury e Facebook: anche Alex poka

Il nostro amico Maurizio ci segnala che sul numero di Linus di dicembre (quello in edicola, quindi correte) continua la traduzione italiana della serie di Doonesbury dedicata al rapporto fra Alex e nientemeno che Facebook.

Le puntate, cominciate, nell'edizione originale americana a settembre, le trovate qui.

giovedì 13 dicembre 2007

Eliminato "is" obbligatorio dagli status di Facebook



Come potete notare accedendo alla vostra home di Facebook, è stata appena vinta la battaglia (a suon di gruppi incazzosissimi) degli utenti di FB che volevano che il loro status non fosse più soggetto all'obbligo di cominciare con "is" ("è", per i tedeschi e gli snob).

Un autorevole esponente della fazione opposta, quella che chiedeva di mantenere quella forma verbale obbligatoria, ha dichiarato:

Non c'è più religione. Me is going to put a stop to this.


Prima di darsi fuoco davanti a un distributore automatico di frasi in terza persona.

Una vittoria della democrazia del web.

AGGIORNAMENTO: Alcuni degli utenti più chic sono pronti a giurare che, pur dopo aver lottato per mesi per ottenere questo, ora non faranno status update senza aggiungere "is" manualmente.

mercoledì 7 novembre 2007

Storie d'amore nate su Facebook?



Non ditemi che non credete ancora all'amore su Facebook. Fra poke e messaggi privati, x-me e quant'altro vogliate, non credo a una sola vostra parola mentre cercate di spiegarmi che è impossibile risultare interessanti, colpendola poi in vario modo, a una bella ragazza di cui abbiamo solo visto una foto, ma letto il wall, e compreso, almeno in parte, la sua sensibilità, il suo carattere, le sue misure.

Quindi smettetela e mandate alla nostra mail facebookitalia@gmail.com notizie e racconti - anche non necessariamente riguardanti la vostra persona - di storie d'amore nate sul nostro sito di social networking preferito.

martedì 6 novembre 2007

Le ragazze ebbre e Repubblica.it




Il fatto che Repubblica.it abbia tentato di moralizzarlo, è stata pià una fortuna che altro per il glorioso gruppo 30 Reasons Girls Should Call It A Night, che comprende ormai 150.000 membri e più, e continua ad aggiungere foto su foto alla sua raccolta di fanciulle ebbre.

Non crediamo che ci sia nulla di male in tutta questa faccenda, a parte il fatto che Repubblica.it ha dei giornalisti abbastanza smaliziati col pc da sapere navigare fra i gruppi di Facebook, ma abbastanza pivelli da considerare Facebook un social network per ragazzini.

Se c'è un bello di Facebook è proprio il fatto che c'è di tutto, del resto. E dunque anche giornalisti di Repubblica.it.

Qual è il significato di poke in italiano?



Da quando abbiamo aperto il nostro blog, moltissimi lettori ci chiedono via mail cosa si intenda, in italiano, per pokare.

La parola è un verbo inglese, che significa più o meno, in questo caso: "toccare qualcuno con un dito, attirandone l'attenzione".

Da un punto di vista tecnico, invece, il "poke", come sapete, è una delle funzioni più basilari di Facebook. Serve a comunicare con gli altri utenti in un modo meno invasivo di un messaggio privato, o addirittura di una richiesta di friendship (amicizia), nel caso ancora non foste amici sulla piattaforma.

Quando qualcuno riceve un poke, e lo ricambia, per una settimana rivelerà il suo profilo all'utente che lo ha "pokato", se prima del poke quel profilo era precluso al pokante.

Un modo per conoscere e farsi conoscere, da usare con la discrezione che l'avere il mondo intero, o quasi, a disposizione su Facebook, dovrebbe suggerirci.

Gli omaggi di Facebook a Guido Nicheli

Davvero notevole l'affetto che su Facebook si sta tributando all'attore, da poco scomparso, Guido Nicheli, altrimenti noto come il Dogui, altrimenti ancora come, semplicemente, il Cumenda.

I primi a dare a Facebook la triste notizia sono stati i ragazzi di Guido Nicheli for President - un gruppo che si era posto l'obbiettivo di rilanciare, se necessario, la figura e la carriera del Dogui. Subito seguiti dal gruppo creato da Luca Tortorella appositamente per conservarne la memoria e diffondere video e immagini di film e ospitate televisive dell'amatissimo attore.

Purtroppo, insieme agli omaggi, su Facebook comininciano anche a crescere di numero gli account fake di utenti che si registrano col nome dell'attore di origine bergamasca.

Noi lo salutiamo con questo video. Thanks to kikkotm.

martedì 16 ottobre 2007

Dave Winer forse si è perso qualcosa per strada



Ecco un post di qualcuno che forse non è che abbia le idee molto chiare su cosa sia Facebook. Non che noi ne siamo particolarmente entusiasti, ne facciamo quel che possiamo. Però leggere simili corbellerie da una fonte considerata tanto autorevole è quantomeno antipatico.


Sentite, la massima motivazione per cui Facebook farebbe schifo è questa:

I mean, I understand why they want me to tell them everyone I know, but how about letting me download a copy to my computer, so I can back it up, use it on my iPhone or Blackberry, bequeath it to my heirs, write a book about it, or give a copy to Google or Netflix or Yahoo, or you get the idea.


Traduzione.

Voglio dire, capisco anche che loro [Facebook] vogliano sapere chi sono le persone che conosco, ma perché non farmene scaricare una copia sul mio computer [della "rubrica" di Facebook, come se fosse una rubrica], per conservarla [come se non fossimo nel 2007, e le rubriche non fossero in continuo aggiornamento, del tutto online], e usarla sul mio iPhone o Blackberry [ma, diamine, ci sono fior fiore di applicazioni di terze parti illegali e non per usare Facebook sull'iPhone] lasciarla ai miei eredi [sic], scriverci un libro sopra, o darne una copia a Google o Netflix o Yahoo..


Datemi un martello se quest'uomo non ha scritto delle idiozie su questo argomento (che cosa ne vuoi fare?).