Visualizzazione post con etichetta parodie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta parodie. Mostra tutti i post

venerdì 23 novembre 2007

Legata ad un pannello di Facebook



Antefatto: un mio amico intimo ha avuto un problema con la sua ragazza, di recente. Parecchio grosso, parecchio di recente. Lei lo ha cornificato con un tizio che ha conosciuto su un network sociale pessimo, e lo ha bloccato su MSN. Io gli ho detto di farsi coraggio, gli ho proposto di iscriversi a Facebook e gli ho porto una scodella di Cheerios degli anni ‘90, che conservavo in casi del genere, senza la scatola. Ecco il testo che ho raccolto, conversando con lui, mentre cominciava a sentirsi, lentamente, peggio (cantava sulle note di una vecchia canzone di Nico Fidenco).

Mi vuoi lasciare, e tu vuoi fuggire
ma sola al buio tu poi mi sbloccherai.

Ti voglio pokare, pokare,
sfiorarti con un dito virtuale, virtuale,
così sul tuo profilo la nebbia svanirà
e il tuo cuore aggiornarsi potrà
e mai più Badoo riaprirai,
ahi, ahi, ahi, ahi.

Ti voglio taggare, taggare,
cliccando su una foto del mare, del mare,
amandoti su un pannello di Facebook,
così tu, con la blacklist, più fuggir non potrai
e accanto a me tu resterai,
ahi, ahi, ahi, ahi.

Se tu messengerai,
un virus ti prenderai
e sola, sola
sola nel buio
formatterai.

Ti voglio pokare, pokare,
sfiorarti con un dito virtuale, virtuale,
così sul tuo profilo la nebbia svanirà
e il tuo cuore aggiornarsi potrà
e accanto a me ti taggherai,
ahi, ahi, ahi, ahi.

(Etc. etc.)



via

martedì 9 ottobre 2007

The Cathedral of Facebook



Ennesima ma bellissima parodia di Facebook, in questa vignetta disegnata da Stephen Collins, un illustratore e fumettista che terremo d'occhio non solo perché conosce e critica la nostra piattaforma di social network preferita.

Si intitola "La cattedrale di Facebook" e rappresenta un futuro (neanche troppo lontano, nell'immaginazione di Stephen: il 2039) in cui le coscienze saranno governate dal culto religioso di Facebook. In cui i martiri da commemorare saranno vittime di overdose di fattacci della vita privata altrui e i caduti quelli sotto i troppi poke.

Impagabile l'ultima vignetta della sequenza.